Duplice omicidio stradale, 'Culacchiotto' lascia il carcere

Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari in comunità dopo il rinvio a giudizio

Antonio Corvino, accusato di duplice omicidio stradale

Lascia il carcere Antonio Corvino, 42 anni di Caserta meglio noto con l'appellativo di Culacchiotto, accusato di duplice omicidio stradale.

Il gip Nicola Erminio Paone, del tribunale di Napoli Nord, ha accolto l'istanza degli avvocati Nello Sgambato ed Alfonso Iovino, e disposto la sostituzione della misura cautelare in carcere con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari presso una comunità di recupero a San Prisco.

Corvino è stato rinviato a giudizio con immediato per il duplice omicidio stradale di un senegalese ed un giovane guineano avvenuto lo scorso 3 febbraio sulla statale 7bis a Teverola. Il 42enne, secondo la ricostruzione dell'accusa, investì i due stranieri che stavano percorrendo la strada in bicicletta e non si fermò a prestare soccorso.

Potrebbe interessarti

  • Buco nel pavimento del pronto soccorso, donna cade e si fa male

  • Pericolo topi: ecco come scacciarli dalle vostre case

  • Michela, una casertana tra le 1000 donne che stanno cambiando l'Italia

  • Budget finito, ora tutte le analisi e le visite mediche saranno a pagamento

I più letti della settimana

  • Muore dopo lo schianto in autostrada al rientro dalle vacanze

  • Muore investito dall'auto pirata davanti al ristorante | LE FOTO

  • Le previsioni meteo per Ferragosto nel casertano

  • FORZA LUCREZIA Amici e familiari in preghiera per la 24enne

  • Schianto in moto, infermiere in prognosi riservata

  • "Il pentito è nemico del clan", annullata la libertà vigilata

Torna su
CasertaNews è in caricamento