Voleva fare una strage per 20 euro, ora il 26enne rischia grosso

Decisivo l'intervento dei carabinieri che lo hanno fermato appena in tempo

Dovrà rispondere dei reati di crollo di costruzioni o altri disastri dolosi, tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia, Luca Turco,  il 26enne di Aversa arrestato nella serata di lunedì dopo aver minacciato di fare una strage dopo aver litigato con la mamma 54enne che non gli voleva dare 20 euro che i carabinieri ipotizzano potessero servirgli ad acquistare della droga. Il ragazzo, dopo aver minacciato la donna con un coltello da cucina, ha aperto il rubinetto del gas dell’abitazione con l’intento di fare esplodere l’intero stabile. I carabinieri della Compagnia di Aversa, guidati dal maggiore Terry Catalano, immediatamente giunti in via San Lorenzo, hanno dapprima messo in sicurezza l’immobile predisponendo la chiusura dei rubinetti del gas e poi fatto irruzione nell’appartamento dove hanno bloccato il 26enne che aveva tra le mani dei cavi elettrici necessari a portare a compimento l’atto inconsulto. L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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