La ‘casa dell’orrore’: nuovi particolari inquietanti sulle violenze sessuali alle bambine

Fissato l’interrogatorio dell’orco che adesso si trova ai domiciliari

Emergono particolari inquietanti in merito all’indagine che ha portato all’arresto di un uomo di 63 anni di Piedimonte Matese con l’accusa di violenza ed abusi sessuali ai danni di tre bambine.

Oltre ad aver fatto sesso anale e vaginale con una bambina di 8 anni, l’uomo avrebbe tentato di avere anche un rapporto orale con la piccola, che però sarebbe riuscita a sfuggire alle grinfie dell’uomo. Il quale, però, come se nulla fosse, ha continuato per anni ad abusare di quelle piccole ragazzine che frequentavano la casa di una parente ad Alife dove si recavano per fare i compiti il pomeriggio dopo la scuola. Una casa che era diventata per loro la “casa dell’orrore”.

In un altro caso, la bambina veniva presa in braccio e con la scusa di vedere i video sul computer o suonare la chitarra, l’uomo si muoveva come a simulare un rapporto sessuale. Di tutto questo dovrà rispondere lunedì mattina davanti al giudice per le indagini preliminari che lo interrogherà assistito dall’avvocato Paolo Falco che è stato nominato dall’indagato.

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