L'appalto da oltre 21 milioni di euro resta in bilico

La Stazione Unica non ufficializza l'affidamento dopo l'esclusione di 2 società (su 3) perchè colpite da interdittiva antimafia e annuncia la "riapertura della gara". Nuovi problemi in vista?

Il sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo

Ha del clamoroso quello che sta accadendo sulla gara per l’appalto rifiuti nel comune di Castel Volturno. Delle tre partecipanti alla gara bandita alla Stazione Unica Appaltante di Caserta avevano infatti partecipato due società colpite da interdittiva antimafia (la Senesi e la Dhi) e si stava procedendo all’aggiudicazione dell’appalto quinquennale da oltre 21 milioni di euro al Consorzio Cite, società che si è appena aggiudicata la gara anche nel comune di Aversa (ma che tanti problemi ha avuto nella gestione dell'appalto ad Orta di Atella). Ma invece di giungere la comunicazione ufficiale dell’affidamento, dalla Stazione Unica Appaltante proprio oggi è arrivata un’altra notizia che, sicuramente, non farà felice l’amministrazione comunale retta dal sindaco Pd Dimitri Russo. Oggi infatti è stata comunicata la riapertura della gara fissando l’appuntamento per venerdì 16 marzo.

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