L'ex sindaco al Riesame per uscire dal carcere

Antropoli è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa

Carmine Antropoli

Si è rivolto al tribunale delle Libertà l'ex sindaco di Capua Carmine Antropoli. I suoi avvocati, Mauro Iodice ed Angelo Raucci, hanno presentato l'istanza al Riesame per rivalutare la posizione e le esigenze cautelari per l'ex primo cittadino, ancora ristretto in carcere. Adesso si attende la fissazione dell'udienza da parte dei giudici napoletani.

L'ex sindaco di Capua, arrestato lo scorso 4 febbraio, è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Al di là delle accuse mosse dagli inquirenti, i legali potranno giocarsi la partita sulle esigenze cautelari anche alla luce del fatto che tra le motivazioni che hanno spinto il gip Fabio Provvisier ad applicare il carcere ad Antropoli c'è il fatto che Antropoli potrebbe "fornire importanti contributi al gruppo criminale avendo profonde conoscenze dell'amministrazione comunale di cui fa parte ed essendo ancora in carica nel Comune", circostanza questa non vera in quanto attualmente il Comune di Capua attualmente è commissariato, in seguito alle dimissioni del sindaco Centore, con Antropoli che non ricopre cariche istituzionali dal 2016 quando ha terminato il suo secondo mandato di sindaco. Circostanze che ora il tribunale del Riesame dovrà attentamente valutare.  

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