Birra Festival annullato. "A rischio la sicurezza di migliaia di persone"

L'amministrazione di Santa Maria Capua Vetere spiega il neit allo svolgimento della kermesse

Il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra

"Progetto difforme e mancata osservanza delle prescrizioni tecniche previste dal Ministero". E' questa la motivazione che l'amministrazione comunale ha dato rispetto all'annullamento del "Birra Festival", che si sarebbe dovuto svolgere durante il weekend appena trascorso nella città del foro.

L'amministrazione comunale del sindaco Antonio Mirra ha scelto di intervenire sulla vicenda "Dopo avere atteso inutilmente per due giorni una comunicazione seria da parte dell’associazione “I Love SMCV” sui reali motivi dell’annullamento del “Birra Festival - si legge in una nota del Comune - l’amministrazione comunale si vede costretta ad intervenire al fine di ripristinare la verità su una vicenda che i componenti della stessa associazione conoscono a fondo ma si guardano bene dal divulgare attraverso quei canali che stanno invece utilizzando, ancora una volta, per attacchi gratuiti ed offensivi all’amministrazione nel vano tentativo di attribuire alla stessa responsabilità esclusivamente proprie".

Successivamente l'amministrazione sammaritana ha spiegato come "la decisione di non concedere l’autorizzazione fa seguito alla mancata osservanza delle prescrizioni e alle difformità rispetto al progetto esecutivo dell’evento depositato al comune in data 18 ottobre sul quale la Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli procedeva ad un esame preventivo indicando prescrizioni tecniche ed amministrative per lo svolgimento dello stesso (previste dalla circolare del Ministero degli Interni a seguito dei noti fatti di Torino). La Commissione - prosegue la nota - per la definitiva valutazione, che ovviamente deve essere effettuata necessariamente solo in fase di allestimento dell’area dedicata alla manifestazione, il 27 ottobre verificava, in sede di sopralluogo unitamente ai vigili del fuoco, la mancanza delle certificazioni di conformità dell’impianto elettrico e di corretto montaggio delle strutture nonché una serie di difformità rispetto al progetto presentato (fra le quali la mancanza di bagni chimici e soprattutto della strumentazione elettronica - indicata in progetto - indispensabile per il monitoraggio costante ai fini della sicurezza del numero di presenze in villa comunale e così via).

Nel tentativo estremo di garantire lo svolgimento della manifestazione, alle 14 sempre di venerdì 27, veniva convocato il rappresentate legale dell’associazione “I Love SMCV” il quale assicurava l’esecuzione di tutte le prescrizioni entro le 18 dello stesso giorno. In tale orario veniva effettuato un ulteriore sopralluogo dal dirigente dell’Ufficio Tecnico dal quale emergeva la permanenza di tutte le problematiche sopra evidenziate. Successivamente si procedeva, in Comune, alla redazione degli atti e veniva qui convocato il legale rappresentante dell’associazione a cui veniva notificata la diffida a dare esecuzione alla manifestazione; costatata la successiva mancata ottemperanza interveniva la polizia municipale".

L'amministrazione difende, dunque, "il corretto operato e la piena disponibilità della Commissione di Vigilanza e del Dirigente dell’ufficio tecnico che autorizzando l’evento avrebbe messo a rischio la sicurezza delle migliaia di persone previste come pubblico partecipante a fronte di una improvvisazione organizzativa imperdonabile per una manifestazione di tali dimensioni e con tali numeri di affluenza, dimostrati anche dai precedenti eventi dello stesso tipo. Ribadiamo ancora una volta la completa disponibilità dell’amministrazione a sostenere iniziative positive per la città di Santa Maria Capua Vetere e la prova è data dalla proficua sinergia con tante associazioni sammaritane (ed anche con la stessa I Love SMCV) dalle quali sono scaturite molteplici iniziative di carattere culturale, ambientale, sociale, turistico, enogastronomico ed altro; in tale ottica l’amministrazione comunale aveva anche concesso il patrocinio dell’Ente per l’organizzazione della manifestazione “Birra Festival”, patrocinio che come tutti sanno, ed è riportato anche espressamente in tale delibera, ovviamente non sostituisce le autorizzazioni necessarie allo svolgimento dell’iniziativa. Tale patrocinio veniva concesso nella piena fiducia rispetto all’impegno preso e poi disatteso di ottemperare ad horas a quanto necessario per lo svolgimento della manifestazione. Naturalmente nessuno può pensare che la piena collaborazione dell’ente possa significare una deroga rispetto all’osservanza delle norme ed è da veri irresponsabili anche solo immaginarlo rispetto a quelle norme che sono a presidio della sicurezza delle persone che partecipano ad un evento".

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