"Alcol e droga nella villetta dei bambini"

La denuncia del Comitato per Villa Giaquinto: "Alberi per chiudere lo spazio"

Raffaele Giovine del Comitato per Villa Giaquinto

Droga nella villetta dei bambini. E' questa la denuncia che arriva dal Comitato Villa Giaquinto di Caserta dove i volontari continuano a lavorare per ripulire l'area dopo l'ennesima notte di bagordi nello spazio pubblico gestito dai cittadini. 

"Da oltre un anno, con l'apertura del parcheggio, siamo costretti a ripulire Villa Giaquinto da sporcizia pericolosissima per i bambini che frequentano il parco - spiega Raffaele Giovine del Comitato per Villa Giaquinto - Ormai ogni giorno troviamo in villa di tutto. Stamattina abbiamo raccolto circa 50 bottiglie di vetro ma abbiamo trovato anche cocci di neon usati ed addirittura istruzioni per il montaggio di un mobile". 

Ma la denuncia più grave è quella relativa all'uso e forse anche alla vendita di stupefacenti all'interno dello spazio pubblico dedicato ai bambini: "I residenti - prosegue Giovine - ci hanno segnalato questa situazione di degrado che si vive ogni notte con gruppi di balordi che, complice anche il mancato funzionamento dell'impianto di illuminazione, frequentano la Villetta frequentata da bambini e famiglie". 

Da qui l'idea di piantare alberi per separare il parco pubblico dall'adiacente parcheggio. "Siamo stanchi di questa situazione e abbiamo lanciato l'idea della costruzione di una separazione arborea con il parcheggio per evitare accessi notturni che distruggono il lavoro che portiamo avanti e il valore del bene comune che collettivamente gestiamo - conclude Giovine - Gli alberi saranno donati dal vivaio regionale gratuitamente al Comitato e speriamo che a breve potremo avviare la piantumazione".

Complessivamente si prevedono 160 nuovi alberi, gli stessi che verranno rimossi in città, ma per Giovine "Si tratta solo di un caso. Sono quelli che ci entrano in circa 60 metri". 

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