Ladri senza scrupoli: spari per coprirsi la fuga

I retroscena delle indagini sulla banda di rapinatori

I ladri armati di mazza e pistola prima del colpo

Rapinatori senza scrupoli, pronti a tutto, anche ad uccidere, per non essere arrestato. E’ uno spaccato molto preoccupante quello che emerge dall’ordinanza di custodia cautelare che ha portato all’arresto di 18 persone, per lo più albanesi, che si sono resi protagonisti negli ultimi due anni e mezzo di furti in casa in tutta la provincia di Caserta, da Liberi a Capua, passando per Teano, Casapesenna, San Cipriano, Castel Volturno, Frignano, Orta di Atella, Cellole fino alle province di Napoli ed Avellino. Il caso più eclatante è sicuramente quello avvenuto a Pozzuoli, dove un albanese, vistosi scoperto durante un colpo, non ha esitato ad estrarre la pistola ed esplodere un colpo contro un poliziotto, che ha reagito ferendolo. Del resto la banda entrava in azione sempre armata: pistola semiautomatica, cacciavite ed altri corpi contundenti erano sempre pronti per essere usati se qualcosa non andava nel verso giusto.

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