Aggressione razzista, nuovi guai per affiliato ai Casalesi

E' accusato di lesioni aggravate per le botte date ad un extracomunitario

L'aggressione ad un extracomunitario

Un'aggressione con l'aggravante delle motivazioni razziali. E' questo il motivo per cui è finito alla sbarra Costantino M., già condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso per alcune estorsioni commesse tra Castel Volturno e Villa Literno per conto del clan dei Casalesi, in particolare della fazione Bidognetti.

Stavolta, però, l'accusa a suo carico è, si fa per dire, più lieve. L'uomo è finito alla sbarra, dinanzi al giudice Rossi del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per aver aggredito una persona extracomunitaria a Castel Volturno. Un litigio che gli è costato l'imputazione di lesioni aggravate dalla finalità razziale. 

Stamattina sarebbe dovuto essere ascoltata la vittima dell'episodio che però non si è presentato in Tribunale. Pertanto il processo è stato rinviato alla metà di febbraio. L'imputato è difeso dall'avvocato Paolo Caterino.   

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