Paura in ospedale, infermiere colpito con 2 pugni

La lite poco prima di mezzanotte. Ormai è chiaro che serve il drappello di polizia aperto negli orari più delicati per evitare nuovi episodi

Un’altra aggressione in ospedale, un altro episodio che dimostra quanto sia importante aumentare la sicurezza al Pronto soccorso dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

L’ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato stanotte, poco prima di mezzanotte, quando un ‘presunto paziente’ ha iniziato ad infastidire il personale e gli altri utenti in d’aspetto, per poi scagliate due pugni contro un infermiere. Ne è nata una lite furibonda nel Pronto soccorso davanti agli occhi terrorizzati degli altri pazienti.

Anche un medico nella foga è stato colpito. Dopo un po’ si è riusciti a placare l’aggressore, mentre l’infermiere è stato preso in cura da colleghi e medici che erano di servizio. Sono stati riportati anche danni ad alcune suppellettili.

Un episodio che arriva a pochi giorni dall’ultimo exploit di Paolo Sforza, che ha minacciato medici infermieri, e che dimostra quanto oggi sia necessario, se non addirittura fondamentale, attivare il drappello di polizia soprattutto durante la notte, che è il momento più difficile per medici ed infermieri, costretti a lavorare con la paura di essere aggrediti dall’esaltato di turno.

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