Il segreto per un'abbronzatura naturale, uniforme e duratura

Abbronzarsi ci rende belli, ma l'esposizione ai raggi UVA e UVB può danneggiare la nostra pelle e con essa la nostra salute. Ecco perché bisogna abbronzarsi con criterio. Di seguito i consigli per avere un'abbronzatura perfetta

Estate significa per molti relax e lunghe giornate al mare o in piscina, ma per alcuni, principalmente, estate significa ‘abbronzatura’. Avete presente quelle persone che riescono a stare incollate sul lettino e si muovono  solo per girarsi e cambiare lato? Esatto, stiamo facendo riferimento a queste, capaci di resistere ai 40 gradi al sole, esposte dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio e che sono pronte ad alzarsi solo per tornare a casa o al massimo per andare in bagno. Dirte voi: “beati loro!”, diciamo noi: “anche no”.

E proprio per questo motivo, vi proponiamo questa guida in cui tratteremo dell’abbronzatura e vi daremo alcuni consigli per abbronzarvi con criterio, cioè proteggendovi e allo steso modo ottenendo un risultato uniforme, naturale e duraturo.

Abbronzarsi è una cosa seria e va fatto in un certo modo. È vero, molti vogliono abbronzarsi perché guardandosi allo specchio si vedono più belli, e forse un pochino è vero, perché effettivamente, se non cancella, la tintarella nasconde le imperfezioni della nostra pelle e ci dona un carnato olivastro, ma se l’abbronzatura non è sana, altro che belli! Oltre a rischiare un eritema solare, ci si può imbruttire di molto, tipo con chiazze rosse o addirittura desquamazioni.

La prima cosa da fare è sfatare un mito: non è assolutamente vero che la protezione solare alta non fa abbronzare, anzi! La protezione solare, scelta in base al fototipo di pelle, è indispensabile per proteggere la pelle dai dannosi raggi UVA ed UVB che sono la causa dell’insorgenza di tumori della pelle e dell’invecchiamento precoce e ci aiuta ad avere un’abbronzatura naturale, uniforme e duratura.

Se non applichiamo la protezione possiamo scottarci e diventare rossi anziché scuri e l'abbronzatura, inoltre, avrà una durata minore rispetto a quando applichiamo sulla pelle la protezione solare. È consigliato pertanto applicarla trenta minuti prima dell’esposizione, ogni due ore e dopo ogni bagno. Quindi, per un’abbronzatura sana, la protezione solare non è consigliata, ma è obbligatoria!

Con le prime esposizioni al sole si consiglia sempre una protezione alta, si dovrebbe partire minimo dalla 30. La protezione solare non è utile solo a chi ha una pelle bianca come il latte, ma anche alle persone con  carnagioni scure o scurissime, perché è uno strumento atto a proteggere la salute della pelle. L´esposizione umana alle radiazioni solari, in particolare alle radiazioni UV, infatti, può provocare effetti acuti e cronici sulla nostra pelle, sugli occhi e sul sistema immunitario.

Sulla base della letteratura scientifica, l'Oms (organizzazione mondiale sulla sanità) ha identificato nove malattie strettamente legate all'esposizione a radiazioni ultraviolette quali:

  • melanoma cutaneo, tumore maligno dei melanociti, cellule della pelle che producono il pigmento cutaneo (melanina)
  • carcinoma spinocellulare, tumore maligno che, rispetto al melanoma, ha un'evoluzione più lenta ed è associato a minore morbilità e mortalità
  • carcinoma basocellulare, tumore cutaneo che si sviluppa prevalentemente in età avanzata e si diffonde lentamente e localmente
  • carcinoma squamoso della cornea o della congiuntiva, un raro tumore oculare
  • cheratosi, malattie croniche della pelle che in rare occasioni possono generare lesioni pretumorali
  • scottature e ustioni
  • cataratta corticale, degenerazione del cristallino, che diventa sempre più opaco fino a compromettere la vista e che, in certi casi, può portare anche alla cecità
  • pterigio, inspessimento della congiuntiva che porta a opacizzazione della cornea o a una limitazione dei movimenti oculari
  • riattivazione dell'herpes labiale, a causa dell'immunosoppressione indotta dall'eccesso di UV.
  • eritema solare.

Ecco i consigli per avere un’abbronzatura naturale, uniforme e duratura:

Applicare sempre la protezione solare

Detto ciò, il primo consiglio che vi diamo, è quello di portare dietro con voi, quando andate al mare o in piscina o semplicemente avete voglia di prendere un po’ di sole in giardino o in terrazzo, la protezione solare ed applicarla con frequenza, soprattutto ogni qualvolta uscite dall’acqua.

Dieta ricca di beta carotene

Altro consiglio è quello di attuare una dieta ricca di beta carotene, che protegge la pelle dai danni dei raggi UV, potenziando gli effetti dei prodotti utilizzati come schermi solari. Ecco gli elementi ricchi di beta carotene che non devono mancare sulla vostra tavola: prezzemolo secco, pomodoro concentrato, alga nori secca, albicocche disidratate, carote, prezzemolo fresco, basilico secco, peperoncini piccanti, maggiorana secca, menta secca, valeriana, origano secco, basilico fresco, patate, dolci, zucca gialla, salvia secca, radicchio verde, mango, spinaci, scalogno, crescione, agretti, albicocche, cicoria da taglio, papaya, bieta, fiori di zucca, rucola, lattuga, indivia, sedano, peperoni gialli, pomodori maturi.

Esporsi al sole con criterio

Come già anticipato, non bisogna esporsi al sole per ore ed ore, ma bisogna farlo gradualmente. Bisogna stare attenti anche all’acqua, infatti trascorrere molto tempo in acqua è pericoloso perché questa riflette maggiormente il sole e dunque ci si abbronza più velocemente ma ci si scotta anche più facilmente. Bisogna fare attenzione anche al cielo nuvoloso, in quanto anche se non ci accorgiamo, i raggi solari arrivano ugualmente. Ma soprattutto bisogna assolutamente evitare di esporsi al sole fra le 11 e le 15, orari critici.

Tenere la pelle sempre idratata

Trascorsa l’esposizione, dopo la doccia, bisogna idratare anche per i giorni a seguire la pelle, con un fluido idratante o con un latte doposole. Sono consigliati anche gli olii, come quello di argan o il burro, come quello di karitè, essendo sostanze molto idratanti. Ovviamente, per avere la massima idratazione è consigliato bere 2litri di acqua al giorno.

Adesso non vi resta che armarvi di infradito, asciugamano e soprattutto di crema solare e andare al mare!

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