La guerra della Ztl, 17 associazioni contro i commercianti. "Anche noi al tavolo col sindaco"

Documento a Marino: "Tuteliamo la vivibilità ed il turismo, più auto non vuol dire più vendite"

La protesta dei commercianti contro l'attuale Ztl in centro

Sulla zona a traffico limitato si apre una battaglia vera. Dopo il 'richiamo' del prefetto Raffaele Ruberto al sindaco di Caserta Carlo Marino affinché convocasse i commercianti che, per diversi giorni, hanno manifestato in strada chiedendo di essere ascoltati sulle loro proposte di modifica della Ztl, adesso scendono in campo anche le associazioni cittadine. Che, al contrario dei commercianti, credono che il blocco alle auto nel centro di Caserta sia importante sul fronte della vivibilità della città.

Per questo motivo 17 associazioni hanno sottoscritto un documento che è stato inviato al sindaco di Caserta Carlo Marino per chiedere di essere invitate al tavolo di discussione sulla viabilità coi commercianti. A firmare la richiesta sono state Arci Caserta, UISP Caserta, Arciragazzi Caserta, Laboratorio Sociale Millepiani, Comitato per Villa Giaquinto, Nero e non solo!, Rain Arcigay Caserta, Associazione Gianluca Sgueglia, Associazione San Francesco d’Assisi, LIPU Caserta, Associazione Spazio Donna, Legambiente Geofilos, Comitato Caserta Città Viva, Centro Sociale Ex-Canapificio, Agenda 21 Carditello e regi lagni, Medici per l’Ambiente Caserta, La Margherita Education Art APS.

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"Come associazioni del territorio - si legge nellam nota - riteniamo che sia sbagliato affrontare questo tema di interesse generale, che si inserisce nel tema più ampio della vivibilità di Caserta, come una vicenda settoriale. Il centro cittadino è un bene comune che va pensato nell'interesse più ampio di tutta la cittadinanza e dei visitatori e la sua gestione non può essere subordinata ai soli interessi commerciali; a maggior ragione se questi ultimi si basano su delle premesse antiquate come 'più automobili=più vendite'. Chiediamo pertanto all'amministrazione di allargare il tavolo alle associazioni cittadine per discutere di un futuro della Z.T.L che vada nella direzione di una Caserta più inclusiva, più verde e più efficiente nel promuovere l'accoglienza turistica".

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