rotate-mobile
Attualità

"Smantellare i campi rom". La proposta di legge di Zinzi in 'salsa leghista'

Ma il consigliere regionale frena sull'addio in Forza Italia: "Nel partito ci sono problemi, ma non c'è alcuna trattativa con altri partiti"

Una proposta di legge dal 'sapore leghista' quella presentata in consiglio regionale da Gianpiero Zinzi e Carmine Mocerino. Una proposta che prevede lo smantellamento dei campi Rom nella Regione Campania. 

Alla conferenza ha partecipato anche la consigliera comunale di Giugliano in Campania, Anna Russo, che sostiene la legge alla luce della sua esperienza di amministratore in un Comune dove il fenomeno dei campi rom ha assunto i contorni dell’emergenza. “L’aspetto più importante – ha dichiarato il Presidente Zinzi – quando si affronta un tema, soprattutto se sentito, è quello di ascoltare i territori che lo vivono. Questa proposta di legge è frutto di un lavoro condiviso che è cominciato più di un anno fa e che affronta la questione relativa ai campi rom in maniera propositiva e completa: dal tema della dispersione scolastica fino al rispetto delle elementari norme del vivere civile passando per la tematica ambientale. Il superamento dei campi rom è, infatti, fondamentale nella strategia complessiva di prevenzione dei roghi tossici. L’altro aspetto che mi preme sottolineare è il recupero ambientale delle aree occupate dai campi rom che saranno restituite alla piena fruizione dei cittadini. La proposta è un valido punto di inizio di un ragionamento per il territorio che ora estendiamo al contributo anche degli altri colleghi di maggioranza e di opposizione”.

“Questa proposta – ha dichiarato il Presidente Mocerino - colma un vuoto normativo e risponde ad un’esigenza di sicurezza sempre più avvertita nelle nostre città. Lo Stato non può consentire che nelle città esistano ‘zone franche’ e che i campi rom possano diventare anche luogo di riparo per piccoli delinquenti o per latitanti. Il rispetto delle regole assume con questa proposta di legge un rilievo centrale. Lo dimostra anche la previsione di un Disciplinare contenente obblighi e condizioni che i Rom dovranno sottoscrivere e ed il cui rispetto diventerà clausola indispensabile per accedere al progetto di integrazione previsto nella PdL e che si poggia su assi fondamentali come la salute e l’istruzione. I bambini, tutti, hanno il diritto di andare a scuola e vivere la loro infanzia in maniera spensierata. Invece molto spesso i piccoli rom sono ai semafori a chiedere l’elemosina, questa è un’immagine insopportabile relativamente alla quale non possiamo continuare a girare la faccia. Nel processo di integrazione la Chiesa potrà svolgere un ruolo cardine anche ad esempio mettendo a disposizione luoghi di culto sconsacrati coadiuvando in questo modo la fase di transizione verso forme abitative convenzionali”.

Chiusura politica per Zinzi, che, dopo la rottura plateale che si è manifestata in Forza Italia, ha voluto chiarire che per il momento non ci saranno addii o approdi in altri partiti (proprio con la Lega ci sono stati dei contatti nelle scorse settimane). "Il disagio all'interno del partito campano di Forza Italia è sempre più evidente - ha ammesso Zinzi-. Ma al momento non c'é alcuna trattativa in corso, con alcun partito. Resto concentrato, come sempre in questi tre anni, sulla mia attività in Consiglio regionale. E la presentazione della proposta di legge di oggi ne è una prova".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Smantellare i campi rom". La proposta di legge di Zinzi in 'salsa leghista'

CasertaNews è in caricamento