Una app contro bullismo e spaccio, la polizia lancia 'YouPol' | VIDEO

Lo strumento destinato in particolare ai giovanissimi

La presentazione dell'app della Polizia YouPol

Uno strumento al passo coi tempi nella quotidiana lotta al bullismo e allo spaccio di stupefacenti. È quanto messo a punto dai tecnici della Polizia di Stato, che hanno lanciato oggi in tutta Italia l’app YouPol, per smartphone Android ed Apple.

IL LANCIO DI YOUPOL

L’applicazione consente infatti agli utenti che lo scaricano sul proprio device di poter segnalare, anche in forma anonima, con video e foto casi di bullismo o spaccio di droga. A presentarla questa mattina negli uffici della Questura di Caserta sono stati il questore Antonio Borrelli e il dirigente della Squadra Mobile Michele Pota.

COME FUNZIONA

L’app, come ricordato dal questore, “non ha alcun costo per la collettività, è stata realizzata dai nostri tecnici della Polizia a Roma”. Entrando invece nel sistema di funzionamento d YouPol, questa agisce in particolare grazie alla geolocalizzazione dello smartphone su cui è installata. In questo modo la centrale operativa della Questura, che riceve le segnalazioni inviate dagli utenti, può rintracciare facilmente il luogo da cui è partito l’allarme.

youpol-2

LE SEGNALAZIONI

Il questore Borrelli e il dirigente Pota si sono soffermati anche sulla natura stessa di YouPol: “E’ una app di emergenza per i soli casi di bullismo o spaccio, non va a sostituire il 113”, ha spiegato Borrelli. Inoltre sono stati messi in guardia anche i giovani intenzionati a fare “scherzi” o false segnalazioni utilizzando YouPol: “Se queste persone agiranno da disturbatori – ha intimato il dirigente della Squadra Mobile – possono essere denunciati per interruzione di pubblico servizio”.

BULLISMO A CASERTA

Durante l’incontro si è parlato ovviamente della questione bullismo nelle scuole casertana. Il questore Borrelli ha definito la situazione a Caserta “non allarmante, episodi significativi non sono stati segnalati, tranne quello che tutti conosciamo di Santa Maria a Vico. (dove una professoressa è stato ferita con un coltello da un suo studente, ndr). Il problema – ha ricordato Borrelli – è che esiste una grossa fetta di sommerso su cui non riusciamo ad intervenire, dobbiamo stimolare i ragazzi a parlare con docenti e famiglie. Speriamo che con questa app vengano fuori le denunce”.

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I DATI

Per quanto riguarda i dati nazionali, l’app YouPol è stata scaricata 118mila volte dall’agosto 2017, quando la piattaforma è stata lanciata nei primi comuni capoluogo di provincia. Oggi, con l’inaugurazione anche a Caserta, YouPol copre tutte le 103 Questure italiane. “Ad oggi – ha spiegato Borrelli – vi sono state 1152 segnalazioni per bullismo e 2132 per spaccio di droga”.

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