Un vino prodotto al Belvedere: solo 2 ditte partecipano alla gara

Il bando per la gestione dei vigneti del Pomarello e della Torretta

Il Belvedere di San Leucio

Sono la società agricola Poderi Bosco e l'Ati composta da Il Verro, l'azienda agricola Le Masserie e la Mastio Restauri, le uniche due imprese che hanno partecipato alla gara per la gestione delle storiche vigne del Belvedere di San Leucio.

E' quanto emerge da una determina del dirigente comunale Franco Biondi che ha nominato la commissione che dovrà valutare le offerte economiche ed assegnare la gara. Faranno parte dell'organo comunale di selezione, oltre a Biondi, i funzionari Giovanni De Lucia ed Antonio Quintavalle.

Con la gara si intende affidare in gestione, per 15 anni, le due vigne già nel ‘700 denominate “Vigna del Pomarello” e Vigna della Torretta”. Queste ultime erano ubicate negli spazi antistanti il Palazzo, ai lati dello Scalone Reale, disposte su terrazzamenti. Come risulta dalle fonti storiche, nella Vigna della Torretta, in particolare, erano coltivati la lagrima rossa, l’aliatico rosso e l’aglianica, mentre nella vigna del Pomarello erano impiantate uve bianche vernotiche. L'obiettivo è il recupero e la commercializzazione di un vino che rechi il brand Caserta.

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