Oltre 770mila euro per l'Urban Center sotto gli uffici del Comune

La Giunta approva il progetto definitivo, la “Wifree Gallery” sarà smantellata

Il progetto dell'Urban Center a Caserta

Nella città di Caserta sta per nascere una struttura ‘american style’. La giunta guidata dal sindaco Carlo Marino, su proposta del dirigente Franco Biondi e dell’assessore ai Lavori Pubblici Franco De Michele, ha approvato il progetto definitivo per la costruzione di un Urban Center sotto i porticati di Palazzo Castropignano, sede del Municipio. Un progetto da oltre 770mila euro, la cui conclusione dei lavori, secondo il cronoprogramma stilato, è prevista entro 11 mesi. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione dell’Urban Center è stato approvato ricordiamo l’11 maggio del 2018, ed ora grazie alla nuova delibera non resta che farlo diventare esecutivo. La nuova struttura sarà edificata nell’area dove insiste la “Wifree Gallery” attualmente in disuso.

URBAN CENTER: DI COSA SI TRATTA?

L’Urban Center, originariamente concepito negli Stati Uniti d’America come luogo centralizzato, istituzionalmente preposto a informazione, comunicazione e discussione dei progetti di trasformazione urbana, si propone come arena di dibattito per amministratori, professionisti, operatori economici, forze sociali, comitati di cittadini e singoli soggetti che intendono contribuire attivamente a delineare il futuro della città. Un vero e proprio centro multimediale per l’informazione e la partecipazione sui progetti di sviluppo del territorio, è uno spazio di relazioni rivolto alla città e al mondo per accogliere e raccontare le grandi trasformazioni urbane che ci attendono nel prossimo futuro.

IL PROGETTO

Il progetto è quello di smontare le chiusure verticali attualmente presenti per la “Wifree Gallery”, realizzandone di nuove a totale copertura dei 190mq posti al piano terra del Comune. Una parte dello spazio interno verrà soppalcato (per circa 90mq), realizzando inoltre un collegamento diretto con gli uffici già presenti nella casa comunale.

Il piano terra sarà uno spazio pubblico di incontro e conoscenza mentre il soppalco ospiterà tre uffici e una sala riunioni. Il porticato sarà organizzato con una zona esterna illuminata e video sorvegliata, una sorta di piazzetta coperta sulla quale si affacciano oltre che l'Urban Center anche tutte quelle funzioni attualmente presenti. Lo spazio che si viene a generare di circa 40 cm di profondità, tra la facciata dell'edificio e la nuova, potrà ospitare bacheche retroilluminate con immagini del territorio (Reggia, San Leucio, Casertavecchia).

urban center esterno-2

Le due grosse porte di ingresso all'Urban Center, una sul lato nord e l'altra sul lato sud in asse con la pilastrata laterale, daranno la possibilità di percorrere il porticato nella sua interezza, al coperto. Entrando da nord il visitatore incontra il banco informativo passante con due postazioni lavoro e relativa zona di attesa, proseguendo sull'asse della pilastrata, sempre sul lato sinistro saranno ubicati i servizi igienici, a seguire uscendo dalla proiezione del solaio soppalco si arriva alla sala polifunzionale, attrezzata con circa 40 sedute e relativa area palco per presentazioni, conferenze, pièce teatrali per associazioni e concerti in genere. Tra le pilastrate del porticato nella zona polifunzionale saranno posizionate sul lato ovest tre panche lignee sagomate in modo tale da permettere comodamente al visitatore di poter leggere o consultare i tablet presenti.

fausto mesolella luci-2

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Sul lato sud sempre tra le pilastrate sarà posizionato un totem informativo verticale e la statua di Fausto Mesolella il chitarrista degli Avion Travel scomparso il 30 marzo 2017. L'opera, costituita da un'installazione alta tre metri, in perspex trasparente e che di sera si colora grazie ad elementi luminosi che ne sono parte integrante, è stata realizzata da Marco Lodola, il quale ha deciso di donare alla città di Caserta la sua creazione.

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