A Caserta solo il 4% dei turisti che arrivano in Campania

I dati presentati durante il convegno di Caserta Welcome. Mezzi pubblici e strutture alberghiere "irregolari" tra le criticità

Il convegno degli operatori del turismo

Caserta prova a risollevare la testa e tenta di farlo attraverso la promozione turistica del territorio. Stamattina all'hotel Europa di via Roma si è assistito ad un momento di confronto, promosso da Caserta Welcome - il progetto di Confindustria sul Turismo - per fare il punto della situazione, analizzare le criticità e proporre soluzioni in maniera costruttiva.

I NUMERI

Nel corso del convegno, ovviamente, sono stati snocciolati i primi numeri dell'Infopoint in questi primi mesi di apertura. Secondo i dati forniti la Campania è al settimo posto nella classifica delle regioni più visitate con circa 20 milioni di presenze alberghiere. Di queste, però, solo il 4,1% a Caserta con Napoli (64,3%) e Salerno (30,3%) che fanno la parte del leone in termini di arrivi. Al riguardo, ad avviso degli addetti ai lavori, pesa su Terra di Lavoro la differenza in termini di capacità ricettiva. In altri termini la disparità per camere disponibili sul territorio, nonostante la crescita in tal senso con diversi BnB nati nell'ultimo anno, è ancora notevole.

Comunque sia, delle persone giunte all'ombra della Reggia circa 5689 si sono rivolte da luglio a novembre all'Infopoint di piazza Gramsci di cui il 78% italiani ed il 22% stranieri. 

COSA CHIEDONO I TURISTI?

"Per il momento - ha spiegato Enzo Moriello - noi facciamo un servizio di informazione per l'80% dei casi ma dovremmo fare altro. La nostra azione dovrebbe essere di commercializzazione del territorio su una comunicazione che viene fatta da altri Enti (Comune, Provincia e Regione nda). Al momento, però, manca una regia unica di promozione del territorio. Noi ci proponiamo di farlo a livello tecnico ma serve una mano anche da parte delle istituzioni". 

Ma cosa chiedono i turisti che si rivolgono all'Infopoint? Nulla di più banale. Vogliono sapere dove acquistare la mozzarella, dove andare a mangiare, dove poter alloggiare, come muoversi sul territorio e dove poter acquistare gadget. Insomma i turisti anche a Caserta (e ci mancherebbe) fanno le cose che fanno anche da altre parti. 

Ed è qui che cominciano le dolenti note. Alla luce di tali richieste, infatti, sembra che la città vada da tutt'altra parte. Per fare un esempio semplice basta inserire all'interno dell'applicazione "Mappe" una qualsiasi strada di Caserta e verificare come secondo l'app di Google, utilizzata dai turisti in tutto il mondo, è impossibile muoversi in città con i mezzi pubblici. Insomma per quanto ci si sforzi Caserta risulta essere poco "accogliente", almeno in termini di servizi. 

Per questo Caserta Welcome sta adottando una serie di soluzioni come la mappa del food e degli alberghi ed anche il servizio di biglietteria presso l'Infopoint, la partenership con la sezione Turismo di Confindustria Benevento e quella con la Compagnia Teatrale Fabbrica Wojtila per le visite guidate teatralizzate.

LE CRITICITA'

Ma il convegno ha rappresentato anche un'occasione per fare il punto sulle criticità che vive il comparto sia da un punto di vista di sicurezza, con l'esterno della Reggia assediato di abusivi, sia da un punto di vista di strutture. "Gli alberghi sono aggrediti da molte strutture che nascono senza offrire servizi necessari per fare turismo e mettendo prezzi bassi - ha spiegato Emma Taricco - La conseguenza è che gli alberghi abbassano i prezzi a scapito sempre del servizio offerto. E' necessaria un'unità dell'offerta turistica in termini di prezzi e servizi". 

Altra problematica emersa lo scarso coinvolgimento del resto della provincia con attrazioni eccellenti ma di fatto "tagliate fuori" dai circuiti turistici.

IL BILANCIO

"Il bilancio di questo convegno è estremamente positivo - ha spiegato in conclusione Enzo Moriello - Si è trattato di un modo per mettere insieme gli operatori e creare una rete di privati che il pubblico inevitabilmente dovrà affiancare per la crescita del territorio".  

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