Aria irrespirabile per i troppi camion in strada: allarme della Dc

Il segretario Ippolito scrive a Ferrara e Magliocca: "Situazione insostenibile per i residenti"

Il segretario politico della Dc di San Felice a Cancello Monica Ippolito

Traffico ed aria irrespirabile a causa dei gas di scarico delle auto e, soprattutto, dei camion. Questo il grido d'allarme che arriva dai residenti della frazione Cancello Scalo, di San Felice a Cancello, di cui si è fatta portavoce la locale sezione della Democrazia Cristiana, di cui è segretario politico Monica Ippolito.

In particolare nel documento - indirizzato al sindaco Giovanni Ferrara, al presidente della Provincia Giorgio Magliocca, al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ed infine al Prefetto Raffaele Ruberto - viene segnalata la situazione di "pericolo per la sicurezza e la salute pubblica" per i cittadini sanfeliciani.

Nel mirino della D.C. è finita l'intersezione viaria tra via Polvica e via Cancello, verso Benevento, e via Napoli, verso Acerra, dove il "transito continuo di mezzi pesanti" e le "lunghe code che si formano" provocano disagi ai residenti "per la concentrazione di gas di scarico (l'aria in alcune ore della giornata ed in certe condizioni climatiche diventa irrespirabile". 

Una situazione che "pregiudica e mette a serio rischio la sicurezza pubblica e la salute dei cittadini". A ciò si aggiungano anche il pericolo in caso di bisogno con anche i mezzi di soccorso che restabo paralizzati nel traffico. Pertanto la richiesta di convocare la Conferenza dei Servizi per trovare una soluzione alla problematica. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mani massacrate a martellate: un casertano tra i picchiatori del gruppo Contini

  • Il tesoro del killer dei Casalesi: in 11 rischiano la condanna

  • Dramma all'alba, muore noto avvocato

  • Cenerentola chiude, l'addio in una lettera: "50 anni bellissimi"

  • Gas dei Casalesi, 4 pentiti provano ad inchiodare i manager della Coop

  • Traffico in tilt all'uscita di Caserta Sud

Torna su
CasertaNews è in caricamento