Roghi di rifiuti, oltre 40 postazioni di videosorveglianza per contrastare la 'Terra dei fuochi'

Il progetto di videosorveglianza passa alla fase operativa con l'installazione delle telecamere

Al Comune di Castel Volturno andranno 41 postazioni telecamera di videosorveglianza il contrasto al fenomeno dei roghi nella Terra dei fuochi. Si è concluso infatti, con l’aggiudicazione della gara, l’iter del progetto di videosorveglianza avviato nel 2013 dal Commissario Antonio Contarino, ripreso in toto dall’amministrazione comunale nel 2016, con l’approvazione del progetto definitivo (delibera di Giunta n. 78) e la trasmissione degli atti alla Stazione Unica Appaltante.

“È un grande risultato per l’amministrazione: nel 2016 – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Scialla –- abbiamo ripreso in mano il progetto, approvato gli elaborati esecutivi, ed oggi, dopo un anno di attesa per l’aggiudicazione della gara, siamo pronti per l’installazione. Dalla prossima settimana sono infatti previsti i sopralluoghi della ditta assegnataria della gara d’appalto per il posizionamento definitivo delle telecamere. Il progetto di videosorveglianza si integrerà inoltre con l’installazione delle eco-isole arrivate in questi giorni e in generale con il piano di distribuzione dei nuovi contenitori”.

Il progetto è finanziato dalla Regione Campania, ed è stato ottenuto in associazione con il Comune di Mondragone, per un valore complessivo di 470mila €, e un totale, per Castel Volturno, di 41 siti di installazione, individuati ciascuno per l’estremo rischio roghi.

“È noto a tutti – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Anastasia Petrella – che nel territorio comunale esistono alcune località sistematicamente oggetto di sversamento e abbandono di rifiuti da parte di ignoti: con questo progetto, che crea una rete di controllo visivo sempre attiva, siamo sicuri riusciremo ad arginare in modo significativo lo smaltimento illegale dei rifiuti abbandonati e i roghi che potrebbero derivarne. Sarà l’occasione per controllare quindi il territorio con assiduità, scongiurando gli incivili e i criminali dall’appiccare roghi, di cui tutti paghiamo conseguenze, anche loro".

I siti individuati sono quelli maggiormente colpiti dal fenomeno dello sversamento incontrollato dei rifiuti in cui si è avuta una serie storica di roghi e sono collocati in quasi tutto il territorio dal Lago Patria a Bagnara. La centrale di controllo verrà allestita all’interno del Comando Municipale dei Vigili Urbani.

“È stata dura – hanno infine aggiunto Petrella e Scialla - ed anche in questo caso la Stazione Appaltante ha ritardato la conclusione delle procedure provocando un notevole allungamento dei tempi. Ma ce l’abbiamo fatta”. Il progetto è a costo zero dell’ente quindi per i cittadini. I costi sono infatti completamente finanziati dalla Regione Campania. Per tutto il procedimento sono stati coinvolti gli Uffici Lavori Pubblici ed Ecologia dell’Ente.

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