Striscioni contro Salvini nella ‘zona rossa’: “Non sei il benvenuto”

Oggi arriva il leader della Lega. Dell’Aquila: “Sciacallaggio politico”

Lo striscione contro Salvini apparso a Mondragone

“Salvini non sei il benvenuto”. E’ il testo di uno degli striscioni apparsi questa mattina nella ‘zona rossa’ di Mondragone, dove oggi è previsto l’arrivo del leader della Lega ed ex ministro dell’Interno che ha deciso di fare tappa sul litorale domizio (andrà anche a Santa Maria Capua Vetere e Castel Volturno) per toccare da vicino la delicata situazione dei Palazzi Cirio, dopo il focolaio da Covid-19 ha acceso le tensioni sociali latenti da anni. Sono diversi gli striscioni apparsi sui balconi di Mondragone contro Matteo Salvini.

"Da Salvini sciacallagio politico"

Una visita contestata anche dai responsabili provinciali e regionali di Sinistra Italiana, Antonio Dell’Aquila e Tonino Scala. “Le vicende che si sono sviluppate negli ultimi giorni a Mondragone, con lo scoppio di un focolaio di coronavirus all'interno dei palazzi ex Cirio e i disordini che si sono registrati, ci lasciano profondamente preoccupati sotto diversi punti di vista. “E’ sacrosanto pretendere il rispetto della zona rossa e delle misure di contenimento, ma occorre che le istituzioni, anziché avventurarsi in meschine operazioni di propaganda politica, garantiscano a famiglie che vivono del proprio mal retribuito lavoro le condizioni per sopravvivere. Le dichiarazioni del consigliere regionale Giovanni Zannini “zingari ignoranti che non capiscono”, peraltro censurate anche da una parte della stessa coalizione di centrosinistra, sono inaccettabili e vergognose, sovrapponibili nella sostanza a quelle della destra leghista e neofascista. L'annuncio della visita del leader della Lega Salvini, che sarà accompagnato dal consiglio regionale Gianpiero Zinzi fresco di passaggio tra le fila dei “lumbard", dimostra che siamo in presenza dell'ennesima operazione di sciacallaggio politico che facendo leva sulle paure della gente prova a costruire consenso sui peggiori istinti e la peggiore cultura presenti nella società italiana. Sinistra italiana parteciperà domani al presidio delle associazioni e dei movimenti locali per ribadire che Salvini non è il benvenuto nelle nostre terre e che Mondragone non si lega”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’appello di Zannini: “No ad altri scontri”

Il consigliere regionale di Mondragone Giovanni Zannini ha annunciato di aver incontrato alcuni autori della protesta che ha caratterizzato le tensioni nella ‘zona rossa’. “Persone che si sono dissociate da alcune evidenti esagerazioni e dagli atti violenti che si sono consumati nei palazzi Cirio il 25 giugno scorso - ha sottolineato Zannini - Mi hanno promesso da ora in poi di stare alla larga da quella zona: ho chiesto loro di trasformare la protesta in proposta. E sono fiducioso circa il fatto che questi episodi non si verificheranno mai più. L’immagine di Mondragone deve essere quella dell’accoglienza e non quella dei tafferugli. Al contempo ho querelato le prime 3 persone che ho ritenuto autrici di gravissime condotte diffamatorie contro la mia persona”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morti al ritorno dal mare, lacrime e dolore per l’addio a Donato ed Asia

  • Le nuove leve dei Casalesi con a capo il figlio del boss: 18 arresti

  • Casa del sesso in centro, arrestata latitante internazionale

  • Tangenti per gli appalti di esercito ed aeronautica, indagato tenente colonnello casertano

  • Botto in autostrada, auto distrutte dopo lo schianto | FOTO

  • Le confessioni in carcere del rampollo: “10mila euro al mese al padre ergastolano. Ha incontrato Zagaria a Modena”

Torna su
CasertaNews è in caricamento