Nuove grane per l'imprenditore Spezzaferri | GUARDA LA FOTOGALLERY

Diffida del Comune dopo il report sulle condizioni dello stadio

L'imprenditore Giovanni Spezzaferri

Un’altra tegola per l’ingegnere Giovanni Spezzaferri. Ancora una volta c’entra il calcio. È di ieri la notizia che il Comune di Lusciano per il tramite del responsabile del Settore Opere Pubbliche arch. Sergio Maggiobello ha diffidato la R.T.I. composta tra S.F. Aversa Normanna S.r.l. e la A.S.D. Lusciano Normanna “all’utilizzo del campo di calcio e di tutte le aree strettamente pertinenziali fino al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’impianto in conformità alla normativa vigente in materia”.

Come mai è intervenuto il Comune di Lusciano? Domenica scorsa in una bolgia infernale si è disputata la partita del campionato di Eccellenza Regionale tra il Giugliano Calcio e la Frattese. Chi ha autorizzato l’evento sportivo evidentemente ha dimenticato di fare un sopralluogo allo stadio comunale di Via Gambardella a Lusciano.

Il campo in erba sintetica era l’unica cosa accessibile. Il resto è in condizioni pietose e soprattutto gravi motivi di ordine pubblico e di pubblica incolumità per gli astanti si è assunto una responsabilità senza pari. Centralina elettrica sprovvista di copertura, le antenne dei ripetitori del settore ospiti sono provviste di scale senza inibizioni per il pubblico, rifiuti di materiale elettrico presenti sotto il settore casalingo. Insomma non c’era nessuna condizione che favorisse l’autorizzazione alla disputa del match casalingo del Giugliano Calcio in quelli di Lusciano.

Ma che c’entra l’ingegnere Spezzaferri? Il 5 settembre 2011 venne sottoscritto il contratto di Concessione dell’impianto sportivo tra la R.T.I. (Aversa Normanna in capo a Spezzaferri e la Lusciano Normanna in capo a tal Di Ronza) e il Comune di Lusciano. Siccome la concessione prevede che è obbligo del concessionario tutto ciò che concerce gli adempimenti relativi alla sicurezza, pubblica incolumità e prevenzione incendi, evidentemente chi è stato chiamato a garantire l’ordine pubblico durante la partita casalinga di domenica scorsa bene ha fatto a segnalare al Comune le gravi inadempienze di Spezzaferri e socio che gestiscono di fatto e sono responsabili di tutto ciò che accade nello stadio comunale di Lusciano. Il Comune alla richiesta di accertamenti ha disposto una verifica certosina e ha inibito a Spezzaferri e Di Ronza l’uso del campo e degli spalti e gli ha intimato di ripristinare le minime condizioni di pulizia e sicurezza.

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