Vivono in un container ma il sindaco li sfratta

Ordinanza di sgombero del Comune per le “gravi carenze igienico-sanitarie”

Una storia di povertà. Una famiglia vive in condizioni già difficilissime all'interno di container ma ora dal Comune arriva una nuova 'batosta' difficile da digerire: devono lasciare il container per garantire la salute pubblica e privata. L'ordinanza del sindaco di Frignano Gabriele Piatto arriva dopo un sopralluogo effettuato dall'architetto del Settore Tecnico, Giuseppe D'Ausilio, dagli ispettori dell'Asl e dal maresciallo di polizia municipale Umberto Maisto.

In pratica sono state rilevate "gravi carenze igienico-sanitarie" in questo terreno di via Filippo Turati dove vive un'intera famiglia. Ritrovate condizioni che "sono potenzialmente pericolose anche per la salute dei residenti della zona". Infatti c'è un container, nel quale vive la famiglia, che oltre a versare in pessime condizioni igieniche è anche carente dei più elementari sistemi di sicurezza degli impianti. Il container è posto all'interno di un cortile dove sono stati rinvenuti cumuli di materiali vari abbandonati, anche carcasse di auto. Lo stato di abbandono ha poi favorito anche lo sviluppo di vegetazione oltre che il proliferare di ratti, serpenti ed insetti di ogni tipo.

via turati frignano-2

Una situazione non più sostenibile che ha spinto il primo cittadino ad ordinare ai proprietari (8 parenti) che avevano concesso a questa famiglia di occupare l'area di "provvedere immediatamente, e non oltre i dieci giorni, alla pulizia e alla disinfezione dell'area, previa rimozione e smaltimento di tutti i materiali depositati". Inoltre viene ordinato di "custodire l'area per evitare che la stessa possa essere adibita a discarica abusiva di rifiuti". Alla famiglia che invece occupava l'area è stato ordinato di sgombrare il container e l'area. L'ordinanza è stata trasmessa anche ai carabinieri di Frignano che dovranno verificare che sia rispettata.

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