Pro Loco sfrattata, il caso arriva in tribunale

Fissata l'udienza davanti al giudice dopo il provvedimento

L'associazione è stata sfrattata dal Comune

Mercoledì il Tar Campania si riunirà sulla questione Pro Loco di Aversa. Lo scorso dicembre, infatti, l’allora amministrazione comunale deliberò lo ‘sfratto’ dell’associazione presieduta dall’avvocato Rosanna Santagata.  L’esecutivo normanno delegò il dirigente al Patrimonio, ovvero il Comandante Stefano Guarino “di riportare nella disponibilità materiale dell’Ente i locali a piano terra alla via Botticelli”.

La diatriba tra Comune di Aversa e Pro loco è cominciata nel 2016. Tutto è iniziaro infatti quando gli eredi di Giovanni Argo hanno segnalato al Comune “l’inoperosità della Pro Loco e lo stato di abbandono in cui versano i locali” chiedendo un intervento del Comune (anche per attivare la Pro Loco) o la restituzione l’immobile agli eredi del benefattore. Perché negli anni ‘70 Giovanni Argo, dopo aver costruito l’omonimo parco residenziale, donò al Comune di Aversa due immobili: uno per Onmi (Organizzazione Nazionale Maternità e Infanzia) per consentire le visite per il Consultorio comunale, ora dell’Asl, al parco Argo, in via Michelangelo; un secondo quale sede della Pro Loco (o con finalità analoghe) sempre al parco Argo, in via Botticelli.

Dal Comune, come affermano in delibera, precisano che “l’ultimo atto amministrativo adottato dall’Ente per un evento organizzato dalla Pro Loco risale al 2008” e che “a seguito di numerose verifiche in loco effettuate da operatori della Polizia Municipale, gli stessi affermavano che detti locali risultavano sempre chiusi”.

In realtà, e basta cercare sul web, negli anni ci sono stati alcuni eventi della Pro loco. Non tantissimi. Ma l’ultimo non certo risale al 2008. Infondo la Pro Loco non è un ufficio comunale ed è aperta nei limiti della disponibilità dei soci volontari. Saranno i giudici del Tribunale Amministrativo regionale della Campania a decidere se la Proloco deve restare nei locali del parco Argo o trasferirsi altrove.

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