Caso rifiuti, si sbloccano gli stipendi arretrati per gli operatori ecologici

Il sindaco Guida: “Stiamo individuando ditta per ripulire la città, poi cottimo fiduciario per 3 mesi”

Arrivano buone notizie per gli operatori ecologici di Cesa: sbloccate le vertenze con la Dhi e la Balga, presto saranno pagati gli stipendi. Nella giornata di ieri il sindaco Enzo Guida ha incontrato i responsabili della Dhi, la società che si occupava prima della Balga della raccolta dell’immondizia, ed è finalmente arrivata una fumata bianca.

“Abbiamo sottoscritto un accordo con la Dhi – afferma il primo cittadino – e finalmente saranno pagate, da parte dell’azienda le spettanze ai lavoratori che, da mesi, attendono gli arretrati”. Fino al 1 novembre il servizio di raccolta dei rifiuti sarà ancora di competenza della Balga “alla quale abbiamo pagato il servizio e quindi anche questa società in pochi giorni dovrà obbligatoriamente pagare gli operatori”.

I sacchetti continuano però a restare a terra e i disservizi sono all’ordine del giorno e quindi è proprio il sindaco Guida a spiegare quali saranno i prossimi ‘passaggi’ in tema di raccolta dei rifiuti: “Stiamo individuando una società che per 20 giorni possa ripulire, con emergenza, tutta la nostra città. Poi procederemo ad un cottimo fiduciario di 3 mesi per far sì che si possa tornare alla normalità con un servizio che speriamo sia all’altezza. Questi tre mesi ci serviranno anche a ‘costruire’ la nuova gara per l’affidamento definitivo per cinque anni. Speriamo che il tutto vada nel verso giusto per superare definitivamente questa emergenza rifiuti”.

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