Sindaco a casa, Sarogni contro gli ex della maggioranza: “Metodi della vecchia politica”

L’ex primo cittadino ha annunciato che l’impegno di ‘Casapulla Domani’ continuerà

L'ex sindaco di Casapulla Michele Sarogni

L’ex primo cittadino di Casapulla Michele Sarogni affida ad un manifesto murale le sue valutazioni e le azioni che seguiranno all’interruzione della consiliatura. Non senza frecciate per chi l’ha provocata, ma soprattutto illustrando le azioni che seguiranno da qui alla prossima scadenza elettorale.

‘Cari concittadini – esordisce l’ex fascia tricolore - all’indomani del voto contrario all’ultimo bilancio, nonostante un atto di inaudita gravità abbia indotto Casapulla a dover affidare al Commissario Prefettizio la prosecuzione della consiliatura, ci siamo imposti il silenzio e una pausa di riflessione, al fine di evitare sterili polemiche che poco interessano la cittadinanza. Non è alle farneticanti accuse dei responsabili dell’attuale paralisi amministrativa che intendiamo rispondere, bensì vogliamo far sentire ai cittadini di Casapulla, ora più che mai, la nostra presenza e confermare che continueremo nella nostra azione a beneficio della Comunità”.

“E’ fisiologico – spiega l’ex sindaco - che una maggioranza resa eterogenea dagli eventi possa perdere dei pezzi in corso d’opera: non è questo il nostro rammarico, piuttosto siamo disgustati dai metodi da vecchia politica utilizzati e dalle motivazioni che hanno indotto ad abbandonare il progetto iniziale per abbracciare un sistema clientelare e corrosivo che non appartiene certo al nostro modo di intendere la Politica. Ci apprestiamo a celebrare la festa patronale e non vogliamo acuire le acredini o inasprire ulteriormente gli animi proprio nel momento in cui dovremmo tutti chiedere a Sant’Elpidio di proteggere e tutelare la nostra cittadina. Ma dopo i festeggiamenti organizzeremo un incontro pubblico per informare la cittadinanza su tutte le vili azioni poste in essere da alcuni personaggi al solo fine di ostacolare l’amministrazione in carica sin dalla sua nascita.

“Nel contempo – scrive Sarogni - continueremo ad occuparci delle questioni inerenti il nostro territorio, cominciando col rappresentare al Commissario Prefettizio i progetti già avviati in questi mesi e che riteniamo indispensabili per il nostro paese, affinché vengano portati a termine senza alcuna dilazione, tra cui due su tutti: la riqualificazione del Parco Moselli e della Villa Comunale. Per quanto mi riguarda ho operato nell’esclusivo interesse della nostra Comunità, senza mai lesinare energie e senza mai sottostare ai giochi di potere e alle decisioni imposte da chi voleva perseguire solo i propri interessi e il successo personale. In questi quattro anni ho sentito costantemente, soprattutto nei momenti difficili, la fiducia e l’affetto della Comunità: sono stati essi la forza per andare avanti, unitamente al sostegno di tutti gli amministratori e gli amici che hanno sempre creduto in me. Sono orgoglioso di aver rappresentato Casapulla e i Casapullesi - conclude Sarogni – rivolgendo un caloroso ‘A presto’ ai suoi concittadini.

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