Il Comune allunga i mutui e 'libera' 603mila euro dal bilancio

L'assessore Sagliocco: "Abbiamo scelto di rinegoziare solo quelli a lunga scadenza"

L'assessore al Bilancio Francesca Sagliocco

Il Comune di Aversa ha aderito alla rinegoziazione dei mutui messa a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti per l’anno 2020. L’operazione di rinegoziazione prevede l’allungamento della scadenza di tutti i prestiti rinegoziati al 2043, secondo il principio dell’equivalenza finanziaria e il versamento per l’anno 2020 solo della quota interessi del primo e del secondo semestre nonché il versamento della quota capitale del secondo semestre in misura pari al 25%.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Si è deciso - spiega l’assessore al Bilancio Francesca Sagliocco - a seguito di verifiche sulla convenienza economico-finanziaria dell’operazione di procedere alla rinegoziazione solo dei prestiti aventi scadenza più lunga nel tempo, in particolare sono stati rinegoziati i prestiti aventi scadenza pari a 15 anni, lasciando invece alla loro naturale scadenza tutti quelli aventi durata inferiore. L’operazione consentirà, con effetto immediato a partire dal corrente esercizio, di liberare risorse per un importo complessivo pari a 603.403,22 euro, derivanti dal mancato versamento della rata per quota capitale del I semestre 2020, del versamento del 25% della quota capitale del II semestre 2020 nonché della riduzione degli oneri finanziari dovuti per interessi passivi relativi al II semestre 2020 per effetto della rinegoziazione. L’operazione, inoltre, consentirà di liberare risorse per un ammontare pari a 338.289,66 euro, per ciascuno degli anni relativi alla scadenza naturale dei prestiti rinegoziati e, inoltre, le risorse derivanti da operazioni di rinegoziazione dei mutui potranno essere utilizzate senza vincolo di destinazione per gli anni dal 2020 al 2023. Cassa Depositi e Prestiti dà atto che l’operazione è realizzata secondo il principio dell’equivalenza finanziaria, con tassi di interesse più bassi per ciascuno dei prestiti rinegoziati tali da bilanciare l’allungamento della durata della scadenza, fissata al 2043”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pentito svela la 'strategia del clan': "Bloccavamo gli imprenditori di Zagaria in cambio del 10% dell'appalto"

  • False ricette per intascare i soldi dall'Asl Caserta: chiuse le indagini per 14 persone

  • Le nuove leve dei Casalesi con a capo il figlio del boss: 18 arresti

  • Sgominata la banda dei magazzinieri: arresti anche nel casertano

  • Terremoto Lega, arriva Salvini e 2 sindaci mollano il partito

  • Salvini torna a Mondragone e stavolta trova sorrisi, mozzarelle e dolci: "Cacciare bulgari fuorilegge" | FOTO

Torna su
CasertaNews è in caricamento