Rifiuti, il sindaco: "Abbiamo ereditato una situazione disastrosa"

Petrella alle prese con gli ingombranti e le irregolarità della Senesi e sul fronte dei controlli annuncia: "A breve le telecamere"

Il sindaco di Castel Volturno Luigi Petrella

"Altro che Comune virtuoso, abbiamo ereditato una situazione disastrata riguardo al settore rifiuti". Tuona così il sindaco di Castel Volturno Luigi Petrella che spiega i retroscena di  una situazione delicata come é quella del recupero e smaltimento dei rifiuti.

"Ci siamo ritrovati con un accumulo di ingombranti di sei mesi. All'epoca venne nominato un assessore all'Ecologia che subentrò ad Anastasia Petrella che evidentemente si è distratto sulla questione salvo poi scoprire che la società che si occupava del servizio vantava dei crediti dal Comune di Castel Volturno. Ho dovuto prima ripristinare la situazione debitoria per consentire che la ditta potesse riprendere il suo servizio - spiega il primo cittadino - Bisogna spiegare cosa c'è a monte sulla situazione degli ingombranti".

In pratica, secondo quanto riferisce il sindaco, "il Comune di Mondragone paga per il ritiro e smaltimento degli ingombranti dai 3 ai 5 mila euro, il Comune di Cancello ed Arnone paga circa 2 mila euro, il Comune di Villa Literno circa 3 mila euro, il Comune di Giugliano in Campania circa 8 mila euro e noi, Castel Volturno che paghiamo 45 mila euro di ingombranti! Qualcosa non torna. Ne deduco che le città limitrofe sversano nel nostro territorio o nella nostra isola ecologica volendo essere ottimista. Del resto é plausibile dato che in zone periferiche come Ischitella, Bagnara e Destra Volturno i controlli mancano ed ogni camion si sente autorizzato a scaricare la propria 'munnezza' sui marciapiedi. C'é da dire poi che il più degli ingombranti é prodotto dal flusso degli extracomunitari. Arrivano sul territorio per circa 15 giorni, svuotano gli appartamenti, si spostano, danno il cambio ai loro connazionali che nel frattempo si liberano del vecchio ed acquistano il nuovo ed vecchio accumulato si riversa sui marciapiedi. Altra piaga sono le ditte 'svuota cantine' sprovviste di qualsiasi autorizzazione che girano sul territorio con i loro furgoni riempendoli dell'inverosimile dopo aver battuto tutte le abitazioni della zona. Se possono recuperarne qualcosa, rivendono il tutto ai mercatini dell'usato. Nei loro picchi d'onestà si recano alle isole ecologiche con tanto di dichiarazioni dei proprietari delle cantine che li autorizzano ma nella stragrande maggioranza dei casi scaricano i loro furgoni sul marciapiede. L'amministrazione ora ha contattato la ditta che si occupa del recupero degli ingombranti, ha saldato i debiti lasciati dall'amministrazione Russo ed é ricominciata sul territorio la raccolta e spero per la fine del mese di agosto di azzerare la presenza degli ingombranti sul territorio".

Poi prosegue: "Riguardo la commissariata ditta Senesi Spa che si sta occupando del ritiro e smaltimento dei rifiuti dopo l'ennesima proroga la situazione è di grande difficoltà. Il ciclo di raccolta è rallentato e questo si riflette con la sporcizia della città. La ditta ha toccato il fondo quando ha toccato gli stipendi dei dipendenti. Dopo innumerevoli solleciti ai commissari, interventi congiunti con le sigle sindacali della Senesi ed il buon cuore dei dipendenti, il servizio seppur lento sta proseguendo. Gli acconti sugli stipendi dei dipendenti dell'importo di 1000 euro per il mese di luglio si sono trasformati in stipendi saldati. Almeno per il mese di luglio la  situazione è salva ed i dipendenti nonostante non percepissero lo stipendio hanno comunque svolto il loro dovere. Nel mese di agosto però non so come la situazione possa evolversi ed i dipendenti si aspettano di esser pagati. La situazione fallace si riversa sul parco macchine. La manutenzione non viene effettuata da una ditta che é in sofferenza economica e quindi su mezzi sollecitati 24 ore su 24 con 3 turni di percorrenza si consente che escano con ruote lisce, fari ciechi, senza specchietti. Una situazione che é stata segnalata alla Prefettura di Caserta a seguito di un controllo sul cantiere da parte della polizia municipale che ha riscontrato numerose irregolarità. La Prefettura di Caserta ha chiesto delucidazioni alla ditta Senesi".

"Altra questione drammatica è lo scarico dei camion presso lo Stir di Santa Maria Capua Vetere. Lì in fila per ore si ritrovano i camion di tutta la Provincia di Caserta. Ovviamente se i camion sono pieni non possono circolare sul territorio. Più volte é stato chiesto alla società Gisec Spa che si occupa del servizio di recupero e smaltimento dei rifiuti a Santa Maria Capua Vetere di avere una sorta di preferenza in quanto località turistica. C'é stato un diniego con la spiegazione che il Comune ospitante é quello da preferire, per altri Comuni non c'é nessuna preferenza. Ho scoperto poi che il Comune di Castel Volturno é risultato essere uno dei più morosi nei riguardi della società dove la stessa ha diffidato il Comune di Castel Volturno targato Russo per somme dovute dal gennaio 2013 al giugno 2019. Un parziale debito saldato nell'aprile 2017 ma ad oggi risulta ancoro moroso il Comune. Altra bella eredità di Dimitri Russo. Le eredità disastrose non finiscono qui: la dirigenza dell'ufficio ecologia era scoperta poiché l'allora dirigente era scaduto come era scaduto il mandato del sindaco Russo. Un amministratore virtuoso avrebbe dovuto provvedere con un rinnovo ed invece...Il Comune di Castel Volturno é un territorio difficile non solo per il tessuto sociale ma anche per le pessime eredità che ci trasciniamo. Una soluzione potrebbe essere lo sblocco del Progetto Cube finanziato dalla Regione Campania per un importo di un milione ed 800 euro che ha erogato attrezzature, personale e mezzi per provvedere alla raccolta differenziata. Attrezzature e mezzi che sono fermi presso il campo sportivo inutilizzabili fino al via libera della Regione a seguito del completamento della documentazione necessaria".

E ancora "Altra soluzione é l'installazione del sistema di videosorveglianza dove nei prossimi giorni ci sarà l'attivazione di alcune videocamere in punti strategici della città. Ulteriore situazione fallace del sistema di raccolta che pure abbiamo ereditato é l'assenza di controlli e l'erogazione di sanzioni per chi sversa illegalmente. A tal proposito abbiamo creato un piccolo gruppo composto da me, alcuni consiglieri ed assessori che girano per le vie della città con la funzione di foto trappola segnalando persone e vetture che sversano sul territorio informando il comando di polizia municipale che irroga sanzioni. Per la prima volta a Castel Volturno ci sono state multe per gli sversamenti illeciti ed abbandoni di rifiuti. Stiamo cercando poi come amministrazione di istituire un gruppo di guardie ambientali coinvolgendo le varie associazioni impegnate sul territorio. Una risposta forte ai cittadini io la voglio dare. Non voglio che si girino intorno e vedino ancora 'munnezza' perché é di questo che stiamo parlando. La differenziata la si fa troppo poco e solo nei centri dove ci sono i residenti, ma é il resto che mi preoccupa. Ma io sono fiducioso". 

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