Strada trasformata in discarica: raffica di multe per i residenti

Blitz di polizia municipale e Marcianise Servizi, l'assessore: "Necessario il pugno duro"

Il blitz a Parco Italia

Trenta contravvenzioni ai residenti di Parco Italia a Marcianise per la mancata raccolta differenziata. Questo il bilancio del blitz di stamattina da parte della polizia municipale e della Marcianise Servizi, che si occupa della raccolta rifiuti in città.

Una situazione di degrado assurda, con sacchetti della spazzatura sparsi e lasciati in strada trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto. Prima di procedere alla raccolta, i rifiuti sono stati passati al setaccio da parte dei caschi bianchi guidati dal comandante Alberto Negro per verificare eventuali tracce che potessero ricondurre agli utenti "sporcaccioni". Ben trenta sono stati individuati e sanzionati.

A rendere noto il blitz è stata l'assessore all'Ambiente Cinzia Laurenza che, attraverso Facebook, ha tuonato: "Abbiamo trovato una situazione della raccolta dei rifiuti veramente inaccettabile. Non è possibile nel 2019 in una città che è arrivata quasi all'80% della raccolta differenziata trovare cumuli di rifiuti indifferenziati. Chi non differenzia inquina l'ambiente - prosegue - fa aumentare i costi per la raccolta e quindi automaticamente pesa sulle tasche di tutti i marcianisani. Ora basta, i buoni non possono pagare per chi non ama questa città. Altrimenti i buoni diventano fessi. Abbiamo cercato di far ragionare ma, vedo, che è necessario il pugno duro", conclude l'esponente dell'esecutivo.

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