Rifiuti, si riparte a rilento. 48 ore per pulire la città

Hanno ripreso a lavorare i 2 impianti per l'umido, resta qualche problema per l'indifferenziato

L'emergenza rifiuti a Caserta in via di definizione

Si torna, lentamente, alla normalità. Da qualche ora i camion della Ecocar hanno iniziato a raccogliere i rifiuti lasciati in strada in questo mese e più di emergenza rifiuti creato dalla chiusura dell'impianto Gesia di Pastorano (dove viene conferito l'umido) e dai rallentamenti dello Stir di Santa Maria Capua Vetere (dove è staccato l'indifferenziato), a cui si è aggiunto il problema dell'incendio nel sito della Di Gennaro a Caivano dove veniva portato io multimateriale.

Ora, però, la situazione sembra in via di normalizzazione. L'impianto Gesia ha ripreso a lavorare ed il rifiuto umido di Caserta sarà portato anche su un altro impianto, quello di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, che il Comune aveva trovato come alternativa a Pastorano, firmando un contratto fino a dicembre.

Resta ancora qualche problema per l'indifferenziato perché lo Stir di Santa Maria Capua Vetere continua a lavorare a singhiozzo, ma comunque c'è ottimismo di riuscire comunque a liberare la città dai cumuli di rifiuti che sono ammassati nelle strade, soprattutto nelle frazioni ed in periferia.

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