A due anni soffre di una gravissima patologia, parte la gara di solidarietà

I genitori lanciano una raccolta fondi per sostenere le spese, l’appello rilanciato da don Maurizio Patriciello

Giorgio, il bambino affetto da neuroblastoma metastatico

Sono già arrivate oltre 80 donazioni in meno di 24 ore per aiutare il piccolo Giorgio, un bambino di 2 anni di Orta di Atella alle prese con un vero e proprio incubo. Il piccolo, come raccontato dalla madre Mariarosaria, nel febbraio del 2018 si è visto diagnosticare un neuroblastoma metastatico, un tumore pediatrico molto aggressivo e difficile da curare.

Il “piccolo campione”, come lo chiama affettuosamente la madre, ha affrontato un anno di cure prima di incorrere in una pesante recidiva, riprendendo nuovamente la chemioterapia in attesa di essere inserito in un protocollo di cure sperimentali, e costringendo la famiglia al trasferimento a Genova, dove è seguito da un team di oncologia pediatrica dell’ospedale Gaslini.

“Sostenere le spese per un anno di cure è risultato non semplice – spiega Mariarosaria - Tuttavia siamo riusciti a gestire la nostra vita da "malati fuori sede". Ora, purtroppo, i tempi per le future terapie si prospettano lunghi”. Per questo la famiglia ha chiesto l’aiuto di tutti coloro che vogliono dare una mano al piccolo Giorgio, aiutando la famiglia in una battaglia che non si annuncia semplice. Sul sito GoFundMe è stata aperta infatti una raccolta fondi per sostenere le pesanti spese che stanno affrontando i genitori di Giorgio, una causa sposata anche da don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, che ha chiesto ai fedeli di dare una mano ed ha aperto a sua volta una raccolta soldi presso la parrocchia San Paolo Apostolo a Caivano.

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