Raccolta differenziata, Legambiente boccia i comuni del litorale casertano

Critiche degli ambientalisti in occasione del lancio di “Riciclaestate”

Legambiente “tira le orecchie” ai comuni casertani del litorale comizio. L’organizzazione ambientalista, rilanciando l’appuntamento previsto anche quest’anno con “Riciclaestate”, realizzato assieme al Conai, ha pubblicato alcuni dati sulla realizzazione della raccolta differenziata nella maggiori località costiere campane analizzando e incrociando le statistiche del 2018.

Tra queste anche Mondragone, Castel Volturno, Sessa Aurunca e Cellole, che non spiccano però per efficenza. In particolare i primi due “partendo già da basse percentuali di raccolta differenziata, ben al di sotto del limite imposto dalla legge, hanno fatto registrare cali significativi nella percentuale di raccolta differenziata ad agosto rispetto al valore annuo, sebbene in concomitanza di un aumento della produzione dei rifiuti ad agosto rispetto al valore medio mensile annuo”.

raccolta differenziata litorale-2

Nel dossier Legambiente ha effettuato un monitoraggio per misurare il livello di trasparenza, accessibilità dei piani di raccolta differenziata dei 60 comuni costieri della Regione Campania. Nei comuni del litorale-domizio solo due comuni su quattro rendono infatti accessibile il calendario per la raccolta dei rifiuti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, i sindaci chiudono le scuole per tutta la settimana

  • Psicosi coronavirus, monitorati altri 2 casi nel casertano. Sono rientrati dal Nord nelle ultime ore

  • Psicosi coronavirus, caso sospetto in ospedale: attivato il protocollo sanitario

  • Mamma costretta a fare orge per mantenere la figlioletta: "Se smetti ti uccidiamo"

  • Latitante arrestato in una villetta del casertano, in manette anche un commerciante

  • Sevizie dopo le proposte in chat, la 'sorpresa' su viale Carlo III: ecco come ha agito la baby gang

Torna su
CasertaNews è in caricamento