Città invasa dall'odore di letame, ma per l'Arpac è tutto ok

Puzza insopportabile in alcune zone. IL sindaco: "Non nociva"

Una giornata davvero difficile quella che è stata vissuta giovedì dai cittadini di Marcianise che sono stati costretti a convinvere con un odore nauesabondo che ha impregnato la città per tantissime ore. Stando a quanto ricostruito, la puzza è stata generata dallo spargimento del letame su terreni ricadenti nel territorio di Marcianise e di Santa Maria Capua Vetere. "L'intervento dell'Arpac - ha affermato il sindaco Antonello Velardi in serata - era stato richiesto con urgenza dalla stessa polizia municipale ed è stato immediato, dopo alcuni contatti tra l'azienda regionale all'ambiente e l'amministrazione comunale di Marcianise. Ringrazio per tal motivo l'Arpac che ha dimostrato anche stavolta di avere una particolare attenzione per il nostro territorio. Lo spargimento del letame è stato massivo e ha determinato una puzza che è stata a tratti insopportabile, soprattutto in alcune aree periferiche della città. Nelle prossime ore l'Arpac ci invierà una relazione dettagliata, sulla cui scorta assumeremo i provvedimenti conseguenti. In ogni caso, ci hanno spiegato i tecnici in serata, si tratta di una puzza non nociva. Certamente molto festidiosa, aggiungo io. Ovviamente terremo informati i cittadini sugli sviluppi nelle prossime ore".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, i sindaci chiudono le scuole per tutta la settimana

  • Psicosi coronavirus, monitorati altri 2 casi nel casertano. Sono rientrati dal Nord nelle ultime ore

  • Psicosi coronavirus, caso sospetto in ospedale: attivato il protocollo sanitario

  • Latitante arrestato in una villetta del casertano, in manette anche un commerciante

  • Sevizie dopo le proposte in chat, la 'sorpresa' su viale Carlo III: ecco come ha agito la baby gang

  • Il coronavirus infrange il sogno di 2 casertani: salta il matrimonio

Torna su
CasertaNews è in caricamento