Straordinari per le europee, sindacati in rotta con la scelta del Comune

Nel mirino la mancata rotazione dei dipendenti: "Vantaggi sempre per i soliti"

Il Comune di Caserta

Sindacati e dipendenti del Comune di Caserta sul piede di guerra a cinque giorni dal voto per le Europee. Nel mirino di Cgil, Cisl e Uil è finito il metodo individuato dall’Ente per assegnare il lavoro straordinario dei dipendenti di supporto all’ufficio elettorale.

Come denunciato in una lettera recapitata al segretario generale Massi e ai dirigenti di Risorse Umane e Servizi Demografici, “è impensabile che si possa approvare un dispositivo emesso solo a vantaggio di pochi dipendenti, tra l’altro sempre gli stessi, adducendo motivazioni di ‘necessità ed indispensabilità per lo svolgimento di lavoro straordinario’”.

Per i sindacati sarebbe infatti auspicabile l’applicazione di una rotazione, “già prevista con atto deliberativo di giunta comunale che risulta mai soppresso”. La triade sindacale pone inoltre l’accento su episodi che si sono ripetuti negli anni, ovvero il “mancato pagamento del lavoro effettivamente reso”: per questo sono state richiesta spiegazioni ai dirigenti sul conferimento all’ufficio elettorale delle “risorse idonee tali da garantire la copertura economica a fronte di ore di straordinario espletate”.

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