Il governatore De Luca a Castel Volturno per la presentazione del Masterplan del Litorale Domizio

Il consigliere Scialla: “Città ha un ventaglio di opportunità e di sviluppo enormi”

Il consigliere comunale Peppe Scialla

Castel Volturno scelta strategica per la presentazione del Masterplan del Litorale Domizio - Flegreo. Martedì 24 Settembre presso il Centro di Aggregazione e Legalità del Villaggio del Sole a Castel Volturno nell'auditorium della struttura si terrà il convegno avente ad oggetto il “Masterplan del Litorale Domizio - Flegreo: dal preliminare al programma integrato di valorizzazione”. 

Un incontro di sinergie istituzionali e cittadine che vedrà la presenza di Vincenzo De Luca, presidente della Giunta Regionale della Campania, Bruno Discepolo, assessore al governo del territorio della Regione Campania, Giovanni Sgambati, segretario generale UIL Campania, Luigi Traettino, presidente Confindustria Caserta, Matteo Pedaso, responsabile Land Italia - capofila gruppo di progettazione del Masterplan, Annamaria Orso, dirigente scolastico IPSSART Teano-Cellole, Giovanni Sabatino, presidente Ente Riserva del Volturno, Lincola, Falciano ed il sindaco di Castel Volturno Luigi Petrella

L'ex assessore ai lavori pubblici ed attuale consigliere comunale Peppe Scialla sottolinea la valenza del Masterplan: "Dopo aver programmato un intervento su tutto il litorale Domizio denominato Masterplan per il Litorale Domizio - Flegreo è stato individuato un soggetto che ha progettato il Masterplan, ovvero il gruppo Land ed associati. Firmata una convenzione con tutti i Comuni che fanno parte del progetto si passa ad una fase successiva cioè all'idea generale di quello che dovrà essere il litorale Domizio-Flegreo, quindi il preliminare del piano alla realizzazione di un progetto più dettagliato. Tra questi due livelli è stato  costituito un partenariato socio-economico attraverso il quale soggetti pubblici e privati portatori di interessi diffusi con la loro adesione accedono al progetto di pianificazione successiva. La Regione Campania non vuole solo perciò calare dall'alto il Masterplan ma ha imboccato la strada democratica e partecipativa attraverso l'inclusione dei soggetti portatori di interessi nei luoghi che saranno oggetto della pianificazione regionale. Tra questi soggetti c’è anche l'associazione ‘Sei Sud’ di cui faccio parte ed in veste di direttore del Dipartimento Sviluppo e Governo del Territorio farò parte del tavolo di partenariato fornendo il mio apporto nella realizzazione del dettaglio successivo del Masterplan. Mi sono inserito in questo contesto in maniera susseguente all'opera compiuta quando ero delegato dell'amministrazione Russo al Masterplan. Infatti ho seguito, interscambiandomi con l'allora sindaco Russo a tutte le riunioni definendo le linee guida strategiche per Castel Volturno accolte dal gruppo di progettazione. Questo è un fattore importante perché sia prima che dopo il progetto ha tenuto conto delle richieste ed esigenze del territorio: prima espresse attraverso l'amministrazione comunale, oggi attraverso il partenariato socio-economico. La presenza di De Luca a Castel Volturno che suggella il passaggio dal preliminare alla valorizzazione integrata è piena di valenza simbolica e non casuale. De Luca ha sempre sostenuto che all'interno del Litorale Domizio Flegreo Castel Volturno, sia per posizione geografica che per complessità territoriale, rappresentasse il fulcro attorno al quale ruota tutta la programmazione del Masterplan ed è per questo che ha scelto il Comune di Castel Volturno. Importante poi è che la presentazione avvenga all'interno di un'opera pubblica come il Centro di Aggregazione, con la sua posizione strategica tra la Duna e la Pineta di Baia Verde, proprio perché il Masterplan mira a valorizzare le risorse naturalistiche lungo la fascia costiera del Litorale Domizio Flegreo. Il presidio pubblico, l'unico nel suo genere ne è la dimostrazione più lampante. L'edificio è stato concepito per aggregare la popolazione castellana che vive in maniera molto dissociata e disgregata, tanto che manca un senso di comunità, e proprio attraverso questa struttura si vuole intraprendere un percorso di creazione di una comunità locale. Questo è un messaggio di speranza, di un futuro progressista per Castel Volturno, non solo una sorta di cattedrale nel deserto realizzata per utilizzare i fondi pubblici”.

Il centro di Aggregazione e Legalità, i cui lavori iniziati nel giugno 2017 ed alle ultime battute finali, rientrano nel progetto di valorizzazione della Pineta di Baia Verde-Villaggio del Sole, finanziato dal Ministro dell'Interno coi Fondi Pon Sicurezza e Legalità per l'importo di un milione e 240mila euro, che mira a valorizzare ed animare un'area di notevole importanza paesaggistica ed ambientale, ovvero la Pineta di Baia Verde lasciata al degrado ed all'incuria. 

All'interno della struttura saranno svolte attività culturali, sportive e di aggregazione nonché laboratori didattici, oltre che dotarsi di spazi per conferenze e video proiezioni. Sarà collocata all'interno del centro polifunzionale di Aggregazione la nuova sede dell'Ente Riserva Regionale Foce del Volturno, Licola, Lago di Falciano. 

“Il Masterplan - prosegue Scialla - è un riconoscimento a tutto il lavoro di sensibilizzazione e di identificazione di Castel Volturno svolto a livello istituzionale. Vincenzo De Luca ha capito che Castel Volturno non è solo un crogiolo di problemi ma anche un ventaglio di opportunità, di sviluppo enormi, e ci ha puntato. Per la prima volta un'amministrazione sovracomunale riconosce un credito vantato dal territorio. Questo credito è stato costituito in circa un trentennio di abbandono del territorio castellano da parte delle istituzioni e della politica. Finalmente le istituzioni superiori lo stanno pagando questo credito ed il primo riscatto è stata proprio la presentazione del Masterplan qui a Castel Volturno. Presentazione che è stata fatta anche alla borsa del turismo di Milano nei mesi scorsi, la prima vetrina ufficiale del progetto ed il nome di Castel Volturno è stato portato in giro non per i problemi legati all'immigrazione, corruzione, prostituzione, abusivismo edilizio, droga, camorra, terra dei fuochi, ma per ciò che di bello può offrire”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mani massacrate a martellate: un casertano tra i picchiatori del gruppo Contini

  • La speranza è finita: Fioravante è stato trovato morto

  • Cenerentola chiude, l'addio in una lettera: "50 anni bellissimi"

  • Il figlio non torna a casa, papà lo trova con gli amici e accoltella un 16enne

  • Blitz di Luca Abete a Marcianise dopo il servizio sul reddito di cittadinanza

  • Traffico in tilt all'uscita di Caserta Sud

Torna su
CasertaNews è in caricamento