Alla giornalista Marilena Natale il Premio per la legalità "Paolo Borsellino"

La cronista: "Riconoscimento prestigioso. Ora si attacchi la zona grigia per il bene di questa terra"

Marilena Natale ha già ricevuto l'Agenda Rossa

Un prestigioso riconoscimento per la giornalista aversana Marilena Natale che si è aggiudicata il premio nazionale Paolo Borsellino, organizzato dall'associazione "Falcone e Borsellino". 

La cronista - da sempre in prima linea nel raccontare gli affari sporchi della criminalità organizzata ed i collegamenti tra i clan di Terra di Lavoro e gli apparati politici - è stata premiata da una giuria di esperti composta da Giovanni Legnini (Presidente) Federico Cafiero De Raho (Procuratore Dna); Don Aniello Manganiello (“Centro don Guanella” Scampia); Gabriella Sperandio (Associazione Falcone e Borsellino); Alessandra Di Pietro (Dirigente scolastica); M. Dalia Pilato (Progetto Scuola e legalità).

"Per me è un onore ricevere questo importante riconoscimento - commenta Marilena Natale - Perché per me Borsellino è come il Vangelo, un esempio di vita da seguire e che seguo ogni giorno nel mio lavoro. Voglio condividere questo premio a tutte le persone che lottano per la mia terra: i magistrati, le forze dell'ordine ed i miei colleghi che lottano ogni giorno nel silenzio. In particolare voglio condividere questo premio con Fabio Postiglione e Luciana Esposito che nonostante le minacce e le intimidazioni vanno avanti nel racconto della verità con determinazione e dedizione. Ritirerò il premio anche per loro".

Poi Natale sottolinea come "in questo territorio sono stati fatti passi da gigante in termini di cultura della legalità - dice - Ci sono tante persone perbene che hanno maggiore coscienza di cosa sia giusto e cosa sia sbagliato ed hanno preso una posizione scegliendo di stare dalla parte giusta, quella dello Stato. Adesso, però, è il momento di svelare la zona grigia, quella degli affari tra camorra e politica che rappresenta il vero danno per la nostra terra". 

La cerimonia di consegna del premio avverrà il prossimo 27 ottobre al Municipio di Pescara. Il Premio Borsellino per la legalità e l’impegno sociale e civile - creato il 3 dicembre 1992 da Rita Borsellino e Antonino Caponnetto, che ne furono presidenti - ha l’obiettivo di “accendere e suscitare soprattutto nei giovani – a cui sono dedicate le 15 giornate di incontri, libri, film, spettacoli che precedono la premiazione - voglia di conoscenza e partecipazione che va promossa e valorizzata”. 

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