Ecco il nuovo piano delle scuole casertane: promosse e bocciate, tutte le proposte

Il presidente della Provincia firma il decreto, ora l'ultima parola spetta alla Regione. Magliocca boccia il progetto del sindaco del Capoluogo Carlo Marino che ha fatto infuriare i genitori. Via libera al liceo sportivo al Diaz di Caserta, no al Classico al Siani ad Aversa. Tutte le novità

Il presidente della Provincia Giorgio Magliocca

Il presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca ha firmato oggi il piano di dimensionamento scolastico che ora passerà alla Regione Campania che dovrà dare l'ultimo via libera, quello definitivo. "Abbiamo predisposto il Piano di Dimensionamento della Rete Scolastica Provinciale  2020/2021 al termine di un percorso di confronto e condivisione con gli amministratori, i dirigenti scolastici e con le rappresentanze sindacali del territorio. Sento il dovere di ringraziare per il fattivo contributo il Consigliere Provinciale delegato, Francesco Paolino".

Il Piano di Dimensionamento della Rete Scolastica Provinciale  2020/2021 è stato recepito con il Decreto n. 210 del 16 Ottobre 2019 e sarà trasmesso nei prossimi giorni alla Regione Campania per l’approvazione definitiva. "La ratio del lavoro preparatorio è stata quella di condividere, quanto più possibile, le proposte formative avanzate dai Comuni e dai vari Istituti scolastici superiori, rapportandole con le esigenze delle economie dei territori interessati, evitando corsi inutili o doppioni. Si è puntato, insomma, sul valore aggiunto che una formazione mirata può dare, quale contributo, alle economie ed alle collettività dei territori: quello slancio formativo, che occorre oggi, e che è fortemente richiesto dal mondo produttivo locale e dalla società nel complesso".

Ma dal piano emergono comunque delle proposte (e bocciature) interessanti. Magliocca ha infatti dato l'ok per il liceo sportivo presso la sede centrale del 'Diaz' a Caserta e per lo stesso indirizzo al 'Cortese' di Maddaloni, bocciando invece la richiesta del liceo Siani di Aversa di avere anche il 'Classico'. No anche all'Its Carli di Casal di Principe per la richiesta di attivazione del liceo musicale,  all'Isiss Nervi di Santa Maria Capua Vetere per l'indirizzo 'Enofastronomia e ospitalità alberghiera' ed all'Isiss Ferraris di Caserta per il liceo delle Scienze Umane.

Inoltre parere negativo è stato espresso dal presidente della Provincia anche sul piano di dimensionamento scolastico varato dal Comune di Caserta per le scuole di primo grado, che tanto ha fatto infuriare i genitori che sabato scorso sono anche scesi in strada per manifestare il proprio dissenso contro la delibera approvata da Carlo Marino e dall'assessore Mirella Corvino. Altro no è arrivato alla richiesta del Comune di Cancello ed Arnone per creare un istituto omnicomprensivo Tecnico Agraria, Agroalimentare e Agroindustria da accorpare all'esistente Iac Foscolo.

L'ultima parola, come detto, adesso aspetta alla Regione Campania che dovrà deliberare il piano definitivo di dimensionamento scolastico 2020/2021, recependo (o meno) la proposta della Provincia di Caserta o modificandola in parte, in uno schema più ampio che riguarderà anche le altre province. 

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