Parco della Reggia ridotto ad una discarica | LE FOTO

Cartacce, bottiglie e lattine lasciate sui prati dopo la giornata di bivacco al Museo

Le cartacce lasciate sui prati della Reggia

Cartacce, lattine, bsute della spazzatura e rimasugli di una giornata di bivacco. Il tutto all'interno del Parco Reale della Reggia di Caserta dove oggi in tanti si sono riversani per trascorrere la giornata della Festa della Liberazione. Un'affluenza super (alle 12 erano stati staccati già 5mila biglietti) con la concomitanza della giornata festiva con il giovedì in Albis quando cade la cosiddetta "Pasquetta dei Marcianisani", con la consueta scampagnata alla Reggia di Caserta da parte dei residenti della provincia. 

E così oltre alle code ed al caos (con l'accesso agli Appartamenti Storici era infatti a 'numero chiuso', con 6mila accessi consentiti nell'arco della giornata, mentre il Giardino Inglese era visitabile solo tramite prenotazione) si è assistito al solito sgradevole bivacco all'interno di quello che, sia pure all'aperto, resta pur sempre un museo. Ed a fine giornata lungo i prati della Reggia vanvitelliana c'erano i lasciti delle orde incivili che hanno abbandonato, nemmeno si trattasse della peggiore discarica, le loro cartacce, bottigliette di plastica ed addirittura sacchetti dell'immondizia. 

E proprio l'inciviltà di qualche visitatore nelle ultime ore sta tenendo banco sui social network animando le discussioni nei gruppi dedicati alla Reggia di Caserta.

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