Parcheggiatore abusivo non pericoloso, Borrelli: "Vanno arrestati e messi in carcere"

Il consigliere regionale dei Verdi interviene sulla notizia di Casertanews: "Serve una legge per contrastare questi delinquenti"

Francesco Emilio Borrelli

“Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha rigettato l’istanza della Procura che prevedeva il provvedimento dell’obbligo di dimora per un 35enne di San Marco Evangelista, parcheggiatore abusivo con precedenti per tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale, gravato tra l’altro dalla bellezza di 31 fogli di via. Secondo i giudici gli elementi non bastano a provare la pericolosità sociale del soggetto. Se dalla applicazione pedissequa della legge emerge questo, la realtà è ben diversa. Non è possibile che un soggetto con un tale pedigree criminale possa essere libero di fare i propri comodi. Purtroppo in alcuni casi la legislazione è troppo blanda, occorre dotare i giudici degli strumenti adatti per contrastare questa categoria di delinquenti e tutte le altre”.

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Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli commentando la notizia diffusa da "Caserta News". “Torniamo a ribadire la necessità di una legge che permetta di arrestare e detenere in carcere i parcheggiatori abusivi. Da governo e Parlamento ci aspettiamo un impegno serio in questo senso. L’ex ministro dell’Interno Salvini aveva promesso un intervento di questo tipo ma le sue promesse sono rimaste sulla carta. Un atteggiamento che ha avuto un effetto deleterio, rinforzando nei parcheggiatori abusivi la convinzione di essere inattaccabili”.

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