Velardi: "Zinzi contro la crescita dell'ospedale". La replica: "Qualche medico lo curi..."

Bordate via Facebook tra il sindaco ed il consigliere regionale

Gianpiero Zinzi ed Antonello Velardi

Il nuovo piano ospedaliero fa litigare (di nuovo) il sindaco di Marcianise Antonello Velardi ed il consigliere regionale Gianpiero Zinzi.

Ad accendere la miccia è stato il primo cittadino che stamane ha scritto su Facebook: “Il consigliere regionale Zinzi, che non perde occasione per dire che è marcianisano, sta protestando per il nuovo piano ospedaliero regionale che finalmente tiene nel giusto conto l'ospedale di Marcianise. Zinzi protesta con il Governatore De Luca perché, a suo dire, sarebbero stati danneggiati dal piano gli ospedali di Maddaloni e Piedimonte. Cioè fa la battaglia contro l'ospedale di quella che lui dice è la sua città. Ora io nulla voglio dire nulla sull'impegno di questo consigliere regionale per quanto riguarda la sanità. Cioè su che cosa intende lui per sanità, per i bisogni della gente da esaudire. Lo conosciamo tutti, così come conosciamo il padre Domenico e la sua attenzione al mondo della sanità. Diciamo che l'uno e l'altro hanno avuto a disposizione molto tempo, molti anni, per far crescere l'ospedale di Marcianise. Evidentemente un ospedale a Marcianise che funziona e che cresce non gli piace. Se ne dovrà fare una ragione: il mondo è cambiato, la gente non ha più l'anello al naso”.

La risposta di Zinzi non si è fatta attendere ed è stata quantomai pungente: “Antonello Velardi sta proprio inguaiato - scritto - L'ultimo pretesto per dimostrare di esistere è attaccarmi per la mia battaglia contro il piano ospedaliero regionale. Secondo lui chi pretende dignità per l’intero territorio e per gli ospedali di Maddaloni, Piedimonte Matese e Santa Maria Capua Vetere, penalizza Marcianise. Un ragionamento assurdo e ottuso. Tutti i cittadini hanno diritto ad usufruire di un servizio di prim’ordine e da consigliere regionale il mio impegno è per tutti. Sono felice che senza alcun intervento di Velardi l’ospedale di Marcianise sia individuato - ed era un atto dovuto - come Dea di I livello. Anzi lancio un appello ai tanti bravi medici marcianisani: qualcuno prenda in cura il Sindaco, ma lo faccia presto”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Doppio agguato di camorra, giallo sull'auto del commando

  • Mamma costretta a fare orge per mantenere la figlioletta: "Se smetti ti uccidiamo"

  • Assalto fuori la banca, ferita una guardia giurata

  • Sospetto Coronavirus, paziente isolato. Si attiva il protocollo

  • Camion non si 'accorge' del ponte di Ercole e paralizza il traffico | FOTO

  • Coronavirus, allarme a Pineta Grande: isolato un uomo di Mondragone

Torna su
CasertaNews è in caricamento