Veleni su Orta di Atella, Villano firma l’ordinanza: “Chiudetevi in casa”

Il sindaco ha firmato il provvedimento di precauzioni ‘richiesto’ dell’Asl dopo il rogo di Caivano

Il rogo nella zona Asi di Caivano

In ritardo rispetto ad altri Comuni ma anche ad Orta di Atella è stata firmata l’ordinanza ‘richiesta’ dall’Asl in seguito all’incendio divampato nella giornata di ieri (mercoledì 25 luglio) nella zona industriale di Pascarola a Caivano che ha devastato completamente l’azienda ‘Di Gennaro Spa’, che si occupa di smaltimento di carta, cartoni ma soprattutto plastica.

Il primo cittadino Andrea Villano ha quindi emesso questo provvedimento, facendo seguito ai simili emanati anche dai sindaci di altri Comuni limitrofi, chiedendo alla popolazione di rispettare delle ‘indicazioni’ per far fronte anche all’emergenza diossina scatenatasi dopo l’imponente rogo.

E’ stato imposto ai cittadini “l’obbligo di lavare in modo efficace i prodotti agricoli; ai presidi ospedalieri di chiudere le bocche di aspirazione delle sale operatorie e delle sale e delle camere di degenza; ai responsabili dei mercati ortofrutticoli di invitare gli acquirenti a lavare i prodotti alimentari in modo efficace; alla popolazione esposta di uscire il meno possibile al fine di evitare l’eventuale esposizione alle sostanze aero disperse prodotte durante l’incendio; di chiudere porte ed infissi per quanto possibile”. Tutte ‘buone pratiche’ per evitare che possano esserci ulteriori ‘danni’ per la salute di cittadini e territori già martoriati nel corso degli anni.

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