Movida selvaggia, mano dura del sindaco contro i locali su musica e orari

Nuova ordinanza firmata De Cristofaro: i gestori rischiano la chiusura

Si è intestato una vera e propria ‘battaglia’ contro i gestori dei locali della Movida il sindaco di Aversa Enrico De Cristofaro. Il primo cittadino venerdì ha infatti ha posto la sua firma sulle ordinanze sindacali n. 167 e 168 che stringono ancora di più i cordoni per i locali frequentati dai più giovani, soprattutto quelli nella zona di via Seggio e dintorni.

Il pugno duro dell’amministrazione consiste nella chiusura per almeno cinque giorni di quei bar e ristoranti multati per la terza volta in caso di mancata attuazione dell’ordinanza con la quale si fa divieto di emettere musica all’esterno dei locali non oltre le ore 24.

Nell’ordinanza si legge infatti che “laddove si accerti la violazione, reiterata per tre volte, dell’ordinanza sull’emissione della musica, si procederà a carico dei pubblici esercizi, all’applicazione della sanzione di cui alla normativa vigente che prevede l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione dell’attività per un periodo non superiore a tre mesi, sancendo sin da adesso la chiusura per quindici giorni consecutivi. Rimane ferma la possibilità – si legge ancora nell’ordinanza – di irrogare direttamente la citata sanzione laddove ricorrano gravi violazioni e sussistendone l’esigenza. In questo caso la chiusura minima sarà di cinque giorni consecutivi”.

Nel provvedimento firmato De Cristofaro si fa riferimento anche agli orari di chiusura dei locali, che dovranno terminare la loro attività entro le 2 con rimozione degli eventuali arredi esterni. Una nuova stretta dopo le tante lamentele giunte in questi anni dai residenti della zona, stufi di essere ‘ostaggio’ dei locali e dei loro clienti, costretti a vivere tra schiamazzi e risse ogni week end.

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