Nomina nulla della consigliera, il Comune si affida ad un legale e fa insorgere l'opposizione

Merola si oppone al provvedimento dell'Anac per l'incarico alle Opere Pie. I consiglieri di Bene Comune: "Vicenda grottesca e con possibili risvolti penali"

Il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto si oppone al ricorso di Patrizia Merola

L’Amministrazione comunale di Caiazzo si oppone al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato da Patrizia Merola contro l'inconferibilità della sua nomina a presidente del Consiglio di amministrazione dell'Ipab "Opere Pie Riunite".

Come si ricorderà, nel mese di maggio 2019, l'Autorità Nazionale Anti Corruzione, a seguito della segnalazione inoltrata dai consiglieri del gruppo di minoranza "Caiazzo bene comune", aveva dichiarato nulla la nomina della Merola perché nel biennio precedente aveva ricoperto la carica di consigliere comunale ed inoltre aveva sanzionato il sindaco Stefano Giaquinto con tre mesi di sospensione.

 “Ora, per opporsi al ricorso, il Comune si è dovuto affidare ad un legale, sborsando qualche migliaio di euro. Chi pensava che l'intervento dell'Anac fosse solo una mera questione burocratica, deve ora riflettere sulle spese che il Comune sarà costretto ad affrontare per stare in giudizio. La vicenda ha davvero del grottesco”, lamenta il gruppo di minoranza di Caiazzo Bene Comune.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Il giochetto illegale di Giaquinto di nominare la sua ex compagna di gruppo consiliare alla guida delle Opere Pie costerà non poco alla comunità di Caiazzo che, anziché destinare quei soldi al sostegno di qualche disabile, alla riparazione delle numerose buche sulle strade, alla piantumazione di alberi nelle aiuole o a qualsiasi altra iniziativa sociale, dovrà pagare l'onorario all'avvocato. Seguiremo con attenzione l'evoluzione di questa penosa vicenda che, non si esclude, possa avere anche dei risvolti di natura penale”, concludono i consiglieri di opposizione Michele Ruggieri, Marilena Mone e Mauro Carmine Della Rocca.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Casalesi in Veneto, i figli pentiti dei boss testimoni con Zaia e Lamorgese

  • Due casi fuori la 'zona rossa' di Mondragone. Un nuovo caso anche a Falciano

  • Zona rossa a Mondragone, pediatri di famiglia preoccupati: "Scaricate l'app Immuni"

  • Macchia nera in mare, era letame. Denunciati padre e figlio

  • Sgominata la banda dei magazzinieri: arresti anche nel casertano

  • Schiavone: "La Provincia era un ente permeabile grazie a Ferraro e Cosentino"

Torna su
CasertaNews è in caricamento