Passa la linea Di Matteo, il pm che ha arrestato Zagaria è fuori dalla Dna

Maresca, inserito in rosa dalla Commissione, non entra nella Direzione Nazionale Antimafia. Il Csm nomina Gozzo al suo posto

Catello Maresca

Passa la linea di Nino Di Matteo. Catello Maresca, il pm che nel 2011 ha catturato il boss dei Casalesi Michele Zagaria, non entra nella Direzione Nazionale Antimafia. 

E' stata questa la decisione del plenum del Consiglio Superiore della Magistratura che ha nominato i tre nuovi sostituti alla Procura Nazionale Antimafia preferendo al pm napoletano Domenico Gozzo, sostituto Procuratore Generale a Palermo che ha riaperto le indagini sulla strage di via D'Amelio. 

Il nome di Maresca era stato inserito in rosa accanto a quelli di Roberto Sparagna e Giuseppe Gatti (entrambi nominati). Poi lo scorso ottobre Nino Di Matteo, fresco di elezione al Csm, ha sparigliato le carte proponendo in alternativa, insieme al consigliere Sebastiano Ardita, il nome di Gozzo e rinviando la decisione del plenum. 

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Ed ora la spaccatura con Gozzo nominato al ballottaggio e Maresca fuori (11 voti ad 8). La commissione ad amplissima maggioranza (5 voti a favore) aveva proposto che il terzo candidato fosse Catello Maresca, mentre la sola consigliera di Magistratura Indipendente Paola Braggion aveva indicato Calogero Piscitello, ora sostituto procuratore a Palermo ma sino a qualche mese fa responsabile della Direzione dei detenuti del Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria. 

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