"E' un sadico, forte con i deboli". ll contro-manifesto dell'opposizione accusa Velardi per il Centro Polifunzionale

Nel mirino dei gruppi di opposizione la gestione dell'abbattimento della struttura

Le operazioni di sfratto del Centro Polifunzionale

Un ‘contro-manifesto’ dopo la presa di posizione della maggioranza in difesa del sindaco Antonello Velardi e della gestione dello sfratto e del successivo abbattimento del Centro Polifunzionale nell’area 167 di Marcianise. I gruppi di opposizione (Marcianise Democratica, Sinistra e Cambiamento, Cooperazione Sviluppo Territorio, Marcianise Libera, Marcianise nel Cuore, Progettiamo il Domani, Ora, Vento di Centro) ribadiscono con parole durissime la loro contrarietà al blitz del 10 ottobre scorso in cui diverse famiglie che da anni occupavano abusivamente la struttura, a rischio crollo, sono state sfrattate.

“Sadico, crudele ed egoista e, come sempre, forte solo con i deboli – così viene definito il primo cittadino nel documento di opposizione - Le migliaia di euro stanziate per l’abbattimento del Centro Polifunzionale di parco Primavera potevano essere utilizzate per la ristrutturazione e il recupero dell’immobile e per creare finalmente un centro servizi per un quartiere di periferia ancora abbandonato? Una politica solidale, fatta nell’interesse dei cittadini, lo avrebbe fatto”.

“Il complice dei falsari – è l’accusa nei confronti di Velardi - ha preferito sperperare risorse pubbliche solo per soddisfare il proprio sadico cinismo e, come suo solito, ha abbandonato dei poveri (non per scelta) al loro triste destino. E intanto Velardi continua a ignorare (e a proteggere) i tanti abusi, denunciati dall’opposizione, commessi dai suoi potenti amici”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La ‘Dea Bendata’ bacia il casertano: vincita record al Lotto

  • Beccati con i colombacci appena abbattuti, nei guai coppia di bracconieri | FOTO

  • Camorra, chiesta la condanna per imprenditore accusato da Schiavone

  • Fiumi di cocaina nel casertano, mano pesante della Dda: chieste 57 condanne

  • Camorra, l’allarme della Dda: “Casalesi 2.0 più insidiosi del vecchio clan”

  • Sparatoria con la polizia, il 'finto militare' può essere processato

Torna su
CasertaNews è in caricamento