"La maggioranza è divisa, il progetto per il forno crematorio va ritirato"

Spino (Forza Nuova) chiede alla giunta Tatone di ritirare l'iter

Il coordinatore cittadino di Forza Nuova Antonio Spino

"Ci appelliamo al buon senso della giunta comunale affinché faccia marcia indietro riguardo la sciagurata decisione presa in merito al’istallazione del forno crematorio all'indomani del consiglio comunale straordinario tenutosi in Piazza Statuto". E' quanto dichiara Antonio Spino, coordinatore cittadino di Forza Nuova Casaluce.

"Molti cittadini – sottolinea Spino – ci stanno chiedendo delucidazioni circa le sorti del Forno Crematorio da installare nel cimitero comunale, il quale progetto è stato approvato durante la gestione comunale Pagano (è bene ricordare come l'attuale sindaco Tatone fosse assessore ai LL.PP., e come tale progetto fu definito dalla stessa maggioranza quale 'emancipazione sociale a impatto zero'). A tal proposito sono necessarie, allora, due considerazioni: la scelta fatta è lungi dall’essere un segno di emancipazione ed i commenti del dopo consiglio di qualche consigliere di maggioranza ne danno piena conferma; l’annuncio da “premio Nobel” circa l’impatto zero sull’ambiente è stato fatto in assenza di documenti che lo comprovino, né di carattere scientifico, né di altra natura. Non siamo assolutamente contrari alle libertà individuali per quel che concerne la cremazione, però siamo convinti che tale investimento sarà fonte di guadagno economico solamente per le parti attive del progetto, favorendo ancora una volta il benessere di pochi a discapito dell'ambiente e dei cittadini".

Ed aggiunge: "Alla luce di ciò, dopo la pubblica Assise, chiediamo quanto prima alla giunta Tatone e all'intero consiglio comunale di votare la revoca della delibera del forno crematorio, come sta accadendo in molti comuni, casertani e non. E' emerso il fatto che la stessa maggioranza Tatone fosse visibilmente spaccata a riguardo, ma nonostante ciò su 9 consiglieri di maggioranza (vista l'assenza di Nicola Marino, Raffaela Migliore e Pasquale Felaco) solo gli assessori Pagano e Zaccariello hanno preso la parola. Tatone è la voce di tutti? Questo non deve accadere. Ogni consigliere comunale ha facoltà di parola ed il diritto di essere favorevole o contrario circa la tematica trattata. Sottolineo anche come non sia idoneo per il numero due della Casa Comunale rispondere a tono di bambino, 'con te non ci parlo', come replica ad una mia domanda sulla questione forno, domanda posta innanzitutto da cittadino e poi da coordinatore di un partito. Insomma abbiamo capito che Tatone ha impartito ai suoi il cosiddetto 'no comment'. Ci affidiamo al buon senso della cittadinanza e auspichiamo che sia realmente attiva in questo senso, mostrando disapprovazione per una manovra a dir poco inutile e dannosa. In caso di riscontro negativo su entrambe proposte, saremo pronti non solo ad interpellare Sua Eccellenza il Prefetto per intervenire quanto prima sulla questione ma anche a scendere in piazza con azioni forti e concrete per dire no al forno crematorio".

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