I Carabinieri festeggiano 205 anni, encomi a 29 'eroi' dell'Arma | LE FOTO

Le celebrazioni al Comando Provinciale di Caserta

Il Colonnello Alberto Maestri

Questa mattina, alla presenza delle autorità politiche, civili, militari e religiose, tra cui il Prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, il sindaco di Caserta Carlo Marino ed il Presidente della Provincia Giorgio Magliocca, si è celebrato presso il Comando Provinciale Carabinieri di Caserta il 205° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. 

La cerimonia si è svolta nel piazzale antistante la Caserma intitolata al “Maggiore Francesco Peccerillo”, sede del Comando Provinciale di Caserta, dove per l’occasione è stata allestita una tribuna d’onore con lo schieramento dei reparti dell’Arma della Provincia di Caserta. Durante la cerimonia sono stati premiati carabinieri di ogni ordine e grado che si sono distinti in particolari attività di servizio.  

Il Comandante Provinciale, Colonnello Alberto Maestri, nel ringraziare i presenti  ha rivolto il suo primo pensiero ai caduti e a tutti coloro che, per qualsiasi ragione, hanno perso la vita per la tutela del nostro Paese e delle Istituzioni.  Un particolare ringraziamento, il Colonnello Maestri, lo ha poi rivolto ai 1.381 carabinieri di ogni ordine che prestano servizio nell’ambito della Provincia di Caserta per la determinazione, l’impegno e lo spirito di sacrificio che ripongono nel servire la collettività.

Non sono mancati i ringraziamenti alla Magistratura inquirente e giudicante di Santa Maria Capua Vetere, Napoli Nord e Dda di Napoli, a cui ha rinnovato l’impegno a fornire sempre maggiore e proficua collaborazione. Un ultimo saluto lo ha poi rivolto al Questore e al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, con i quali condivide il desiderio e il compito quotidiano, di rendere sempre più sicura la Provincia di Caserta, sotto la direzione accorta del signor Prefetto, cui rinnovo un sentito ringraziamento.

QUESTI I MILITARI PREMIATI CON L’ENCOMIO:

Lgt.C.S. Ciro De Sena, Mar. Magg. Maria La Torre, Mar. Magg. Pierfrancesco Bardi: partecipavano ad una attività di indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito ai reati di abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti, peculato, falso in atto pubblico e truffa in danno di ente pubblico. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi a carico di 7 persone ed il sequestro di beni e conti bancari per un valore complessivo di 115 mila euro (Santa Maria Capua Vetere, settembre 2014 - novembre 2017);

Ten. Izzo Felice, Lgt. Luigi Egido, Brig. Eugenio Felice: partecipavano ad una attività di indagine che consentiva di identificare e trarre in arresto due persone responsabili di un efferato omicidio conseguente ad un tentativo di rapina a Santa Maria Capua Vetere (23 settembre 2015 - 20 ottobre 2017);

V.B. Francesco Della Morte, App. Donato Ciervo: intervenivano in un appartamento dove una persona, armata di coltello e in evidente stato di agitazione, aveva ferito i suoi familiari. L’operazione si concludeva con l’arresto dell’esagitato dopo una violenta colluttazione durante la quale più volte cercava di colpire i militari (Sant’Arpino, 28 ottobre 28 ottobre 2017);

Mar. Ca. Luigi De Santis, Mar, Ord. Emanuele Sprito, V. Brig. Alfredo Di Landa: partecipavano ad una indagine che consentiva l’arresto di 3 pericolosi pregiudicati ritenuti responsabili di 15 rapine a mano armata in danno di esercizi commerciali, distributori di carburante e di un ufficio postale (Grazzanise e provincia di Caswrta, giugno-novembre 2017);

App. Sc.Q.S. Andrea Tagliafierro, App. Sc.Q.S. Nicola Rossi: allo scopo di mettere in sicurezza i locali di una chiesa in cui malviventi avevano aperto gli erogatori di tre bombola di gas, poi diffusosi nell’ambiente, trasportavano i manufatti all’esterno e domavano un principio di incendio che aveva interessato alcuni arredi, scongiurando più gravi conseguenze (Santa Maria Capua Vetere, 23 ottobre 2017);

Mar. Magg. Antonio Coppola, Mar. Magg. Vincenzo Fasulo, Brig. Michele Porfidia, App. Sc. Augusto Bruschetta, App. Sc. Giovanni Iannucci: partecipavano all’indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito allo sfruttamento della prostituzione anche mediante rapine ed aggressioni. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi a carico di 9 persone, il deferimento in stato di libertà di altre 6 ed il recupero di 6 appartamenti utilizzati come case di appuntamento (Caserta e provincia, febbraio-novembre 2017);

Mar. Ca. Massimo Palazzo, V. Brig Walter Fraioli, App. Sc. Massimo D’Alessandro, App. Daniele Caporossi: partecipavano all’indagine su un sodalizio criminale dedito alla coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi a carico di 6 persone ed il sequestro di una piantagione di marijuana costituita da 20 piante alte circa 3 metri (Province di Caserta e Napoli, marzo-ottobre 2017);

App. Salvatore Ventriglia: forniva un contributo determinate all’indagine finalizzata al contrasto delle rapine e furti in abitazione e presso esercizi commerciali. L’operazione si concludeva con l’arresto in flagranza di 18 soggetti ed il deferimento di un minore, tutti di etnia rom e albanesi, nonché il recupero di parte della refurtiva, il sequestro di 3 auto di grossa cilindrata, armi ed attrezzi da scasso (Provincia di Napoli, novembre 2016 - gennaio 2018);

App. Giuseppe Di Monaco: forniva un contributo determinante all’indagine nei confronti di affiliati al sodalizio criminale dedito al traffico internazionale di stupefacenti. L’operazione si concludeva con un provvedimento restrittivo a carico di 4 persone ed il sequestro di 800 kg di hashish per un valore complessivo di 8 milioni di euro (Giugliano in Campania, settembre 2017 - ottobre 2017);

App. Sc.Q.S Giovanni Egido, App. Giuseppe Ventriglia, Mar. Ca. Emilio Baia, Brig. Davide Alberico, C. Re. Sc. Giovanni De Meo: fornivano un contributo determinante all’attività di indagine che consentiva l’esecuzione di 6 provvedimenti restrittivi nei confronti dei responsabili di usura e tentata estorsione ai danni del proprietario di un esercizio commerciale (Caserta, maggio 2016 - novembre 2017). 

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