ELEZIONI Dossier di Gaudino contro Villano: "I cartelloni sono vietati"

E' già iniziata la battaglia per il ballottaggio

Uno dei cartelloni abusivi di Andrea Villano

"Se non si rispettano regole elementari e, banali, come quelle legate alle affissioni della pubblicità elettorale, come ci si può candidare ad essere garanti delle regole di un paese difficile come Orta di Atella?". A porsi l’interrogativo è il candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Gaudino, che evidenzia come in città ci siano ancora cartelloni 6x3 nonostante la legge imponga il contrario. "Fuori al centro commerciale e sul palazzo dell’ex distilleria Leanza, entrambi stabili riconducibili alla famiglia Damiano, campeggiano cartelloni pubblicitari dell’ingegnere Villano, nonostante la normativa disponga tassativamente che gli stessi debbano essere rimossi trenta giorni prima del voto – ha sottolineato Gaudino – visto che Villano è funzionario in un Comune, credo e spero, che conosca questa norma e mi stupisco, quindi, come sia possibile che ancora questa sera, come è visibile dalle foto (quelle scattate martedì 12 giugno alle 19 e 11) che gli stessi continuino ad restare affissi".

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Gaudino ha sottolineato come la presenza di tali cartelloni non sia una “scoperta dell’ultima ora”. "Abbiamo segnalato a più riprese al Comune la presenza di tali affissioni abusive – ha spiegato il candidato sindaco – e mi auguro che chi di dovere abbia provveduto ad accertare la violazione ed irrigare le sanzioni del caso, anche se trovo strano il fatto che non siano stati ancora oscurati. Nelle prossime ore, comunque, sull’argomento, presenterò un dettagliato dossier alle autorità competenti perché, per noi, #DiscontinuitàeCompetenza rappresentano una linea di condotta, non uno slogan elettorale così come per altri".

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