Il giallo del parroco seguito dai fedeli ma 'disconosciuto' dai vescovi

L’intervento delle 3 Diocesi: “La sua associazione non ha titolo né autorizzazioni”

Don Angelo Coronella

Sono dovute intervenire ben tre Diocesi, quelle di Capua, Alife-Caiazzo e Teano-Calvi, per fare chiarezza sull’associazione "C.A.R.E.S. – Divina Misericordia" fondata da don Angelo Coronella, prete che da alcuni anni opera nei territori ‘coperti’ dalle tre Diocesi.

Nonostante sia infatti molto seguito dai fedeli, di fatto i vescovi con una nota ufficiale lo hanno ‘disconosciuto’: le Diocesi hanno infatti ribadito come l’associazione fondata da don Angelo si autodefinisce laica, e non ha pertanto alcun riconoscimento canonico e dipendenza dall’autorità ecclesiastica.

Lo stesso don Angelo Coronella “non ha mai ricevuto alcun mandato di esorcista e dal 10 giugno 2017 non è più amministratore parrocchiale della parrocchia di Santa Maria del Carmine in Treglia di Pontelatone”. Le tre Diocesi hanno inoltre ribadito come l’associazione C.A.R.E.S. – Divina Misericordia, essendo di carattere laico, non ha “titolo né autorizzazioni a riunirsi nelle Parrocchie e in altri edifici di pertinenza ecclesiale”.

Riceviamo e pubblichiamo la rettifica in data 14/11/2019 alle ore 15:43 dell'avvocato Sergio Cavaliere.

"L’Associazione di volontariato C.A.R.E.S. Divina Misericordia ha sempre rivendicato il suo carattere di associazione laica, senza alcun riconosimento o legame con le autorità ecclesiastiche, senza mai dar ad intendere un carattere diverso. Il suo fondatore, don Angelo Coronella, ricopre nella stessa il mero ruolo di guida spirituale, senza ricooprire alcuna carica direttiva o organizzativa.

Il rev. Don Angelo Coronella non ha mai praticato esorcismi né dentro e né fuori dell’ambito della C.A.R.E.S.

La C.A.R.E.S. non ha mai operato né si è riunita in aluna realtà parrocchiale, nei suoi locali, edifici e pertinenze, se non su invito dei parroci titolari. Peraltro in ben 3 occcasione alle sue riunioni ha presenziato il vescovo emerito di Alife Caiazzo, mons. Valentino di Cerbo.

Il reverendo don Angelo Coronella, sacerdote incardinato nella diocesi di Amalfi – Cava de’ Tirreni e già amministratore parrocchiale in Santa Maria del Carmine in Treglia di Pontelatone, ha chiesto spontaneamente un periodo di riposo per sottoporsi a cure mediche, senza tuttavia rinunciare a nessuna prerogativa del suo ministero".

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