Palazzo a rischio crollo, diffida contro il Comune

Consiglieri Pd e commercianti della zona chiedono l’intervento immediato

È arrivata alla fine una diffida al Comune di Santa Maria Capua Vetere per i lavori ‘eterni’ in via De Michele. Commercianti del rione e i consiglieri Pd Umberto Pappadia e Francesco Di Nardo hanno infatti protocollato l’atto questa mattina per chiedere all’amministrazione Mirra “la messa in sicurezza dello stabile e accelerare i tempi dell’iter burocratico nei confronti del condominio di proprietà privata”.

La vicenda ha infatti messo in ginocchio diversi commercianti della zona. A gennaio dello scorso anno i vigili del fuoco segnalarono lo stato di dissesto strutturale del condominio Garofalo nel rione San’Erasmo, sollecitando l’amministrazione ad adottare provvedimenti a tutela della pubblica e privata incolumità. Poche settimane dopo l’ufficio tecnico ha invitato i proprietari dell’immobile e l’amministratore del condominio a eseguire gli interventi indispensabili per evitare il crollo. Diversamente da quanto stabilito nell’ordinanza comunale però, i lavori non sono mai partiti.

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Il consigliere Dem Di Nardo chiede quindi di affrontare la questione e ottiene un incontro col sindaco Antonio Mirra e l’assessore alla viabilità Luigi Simonelli, cui ha preso parte anche una delegazione dei commercianti. Era il 31 maggio scorso ma, ancora oggi, i lavori sono fermi al palo: “Con la mancata esecuzione dell’ordinanza della pubblica amministrazione, questa è tenuta a procedere, eseguendo le opere necessarie e ponendo gli oneri a carico del privato inadempiente – proseguono Pappadia e Di Nardo - i lavori dell’edificio pericolante hanno carattere di massima urgenza, prorogarli ulteriormente comporterebbe gravi conseguenze per le numerose attività commerciali, ma anche la circolazione stradale e per stessa sicurezza dei residenti”.

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