Acqua gialla e razionata, blitz del deputato in carcere

Del Monaco tra i detenuti: “Situazione ancora al limite”. E tira in ballo 2 sindaci

Un anno dopo nulla è cambiato nel carcere di Santa Maria Capua Vetere dove i detenuti devono fare ancora i conti con la carenza idrica, che li costringe ad avere solo 2 litri di acqua, a volte di un colore giallastro. E’ quanto denuncia il deputato del Movimento 5 Stelle Antonio Del Monaco che venerdì ha visitato nuovamente la struttura carceraria. 

“Rispetto a un cronoprogramma che prevedeva il termine del collaudo (e quindi l'effettiva conclusione dei lavori) a luglio 2019 - afferma - la realtà riscontrata appare completamente diversa: ad oggi non c'è ancora una ditta vincitrice di una gara di appalto che possa dare il via ai lavori; lavori che, ovviamente necessiteranno di altro tempo. Perché siamo ancora a questo punto? Perché si è sprecato un anno? Scriverò una lettera ai sindaci di Santa Maria Capua Vetere (Antonio Mirra) e San Tammaro (Ernesto Stellato) perché è una situazione vergognosa. La direzione del carcere al momento riesce a fornire gratuitamente ogni detenuto di una bottiglia da 2 litri di acqua in più per le loro esigenze; l'acqua dei rubinetti viene da un pozzo, una cisterna periodicamente sottoposta a controllo, ma piuttosto inadeguata, poiché molto spesso l'acqua erogata ha un colore giallo scuro, indice di detriti ferrosi e non solo. Ma non è tutto, altre due questioni vanno risolte: il nauseante olezzo che rende l'aria irrespirabile proveniente dall'impianto di trattamento dei rifiuti (Stir), ubicato proprio dinanzi al carcere, nel quale vivono più di 1000 detenuti, oltre al personale penitenziario che vi lavora”. 

Ed aggiunge: “Le detenute che ho incontrato stamattina nel plesso femminile lamentavano la carenza di visite mediche più frequenti e della difficoltà nell'ottenere dalla magistratura il nullaosta per i casi più gravi o urgenti che necessitano obbligatoriamente visite in centri ospedalieri. Tutto ciò è inammissibile. L'articolo 27 della Costituzione italiana va rispettato, ogni detenuto va trattato con umanità. Andrò avanti affinché queste falle vengano sanate in modo appropriato e definitivo. Anche questa è giustizia”.

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